menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

La proposta di Lopalco per assestare un duro colpo al Covid: "Spostare i richiami a 12 settimane per vaccinare con il turbo"

L'assessore invita, inoltre, ad "abolire le assurde distinzioni fra i vari vaccini. Sono tutti buoni, possono tutti essere usati per tutte le categorie e tutte le età"

Spostare il richiamo per tutti i vaccini a 12 settimane e abolire anche le distinzioni per i sieri, utilizzandoli per tutte le età al di sopra dei 18 anni: è quanto chiede l'assessore regionale alla Salute, l'epidemiologo Pier Luigi lopalco, per accelerare il più possibile la campagna di immunizzazione anti covid.

"E' esattamente il cambio di passo  - dice Lopalco - che serve subito per cambiare il corso della pandemia. E poiché per ricevere più vaccini da chi li produce ci vorrà tempo non ci resta che usare meglio quelli che abbiamo (o avremo il prossimo mese) nei nostri frigoriferi. Come fare? Semplice, con sole due mosse, a parità di dosi ricevute, potremo vaccinare più persone".

L'assessore invita ad "abolire le assurde distinzioni fra i vari vaccini. Sono tutti buoni, possono tutti essere usati per tutte le categorie e tutte le età. La restrizione del vaccino AstraZeneca assurdamente imposta da Aifa, nonostante Ema lo abbia autorizzato per Tutti al di sopra dei 18 anni di età, sta producendo un rallentamento inaudito. Spostiamo il richiamo, per tutti i vaccini, a 12 settimane - aggiunge -. Una dose di vaccino conferisce una buona protezione dalla malattia grave. Meglio avere due persone protette subito al 65% che una persona protetta fra un mese al 90%. Sono due mosse a costo zero. Anzi no, a costo di un briciolo di coraggio da parte di chi deve prendere questa decisione".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento