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Vaccini per chi assiste minori fragili, quasi 2600 dosi somministrate nel Barese. Hub aperti anche a Pasquetta: "Solo per caregiver di under 16"

Il bilancio della prima giornata di somministrazioni. Code segnalate in mattinata davanti ad alcuni centri e scarsa chiarezza lamentata da alcuni utenti circa la platea di beneficiari. La Asl: "Non potranno essere vaccinati caregiver e conviventi di anziani e soggetti fragili adulti"

Sono state 5.180 in tutta la Puglia,  2.586 nel territorio della Asl Bari le dosi anticovid somministrate nella prima delle due giornate di vaccinazioni dedicate a caregiver e familiari conviventi di minori di 16 anni con disabilità grave. Al lavoro, in tutta la Puglia, centinaia di persone tra operatori sanitari, addetti e volontari della Protezione civile regionale e delle associazioni. Anche la giornata di domani, Lunedì dell’Angelo, sarà dedicata a caregiver, genitori, tutori, affidatari, familiari conviventi (maggiorenni e non in condizione di fragilità) di minori di 16 anni, nati dal 1 gennaio 2005 in poi, con disabilità grave ai sensi della legge 104/92 art.3 comma 3. 

COME VACCINARSI: ACCESSO A SPORTELLO E SUDDIVISIONE IN ORDINE ALFABETICO

"Mettiamo al sicuro i più fragili cominciando dai bambini"

"Una Pasqua di grande dedizione, partecipazione, voglia di guardare avanti, desiderio di mettere al sicuro i più fragili a cominciare dai bambini. Sono queste le immagini che ci restituisce questa giornata, nella quale in tutta la Puglia sono in corso a pieno ritmo le vaccinazioni anticovid. La campagna vaccinale non si ferma ed è per questo che sento di dover ringraziare le centinaia di operatori sanitari, addetti e volontari alla protezione civile e tutti coloro che sono impegnati, instancabilmente, da mesi nella lotta contro il covid. Rinnoviamo le raccomandazioni anche per la giornata festiva di domani, a fare attenzione e a rispettare le regole di prevenzione per non vanificare tutti gli sforzi che si stanno compiendo", dichiarano il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e l’assessore alla Sanità Pier Luigi Lopalco.

17 centri vaccinali nel Barese

A Bari nell’hub Fiera - uno dei 17 centri predisposti dalla Asl per le giornate di Pasqua e Pasquetta - il direttore generale Antonio Sanguedolce ha seguito in prima persona le operazioni a supporto di volontari, medici, infermieri e assistenti sanitari impegnati nella gestione dei percorsi vaccinali. “Abbiamo riscontrato una larga adesione - ha detto Sanguedolce - non ci fermeremo mai e ringrazio tutti gli instancabili operatori per il lavoro straordinario che stanno facendo per portare avanti la campagna vaccinale”. Squadre di vaccinatori al lavoro non solo a Bari ma anche a Capurso, Valenzano, Mola di Bari, Alberobello, Sammichele, Altamura, Acquaviva delle Fonti, Bitonto, Corato, Molfetta, Adelfia, Monopoli e Locorotondo, dove le somministrazioni proseguiranno domani a partire dalle 8.30.

Le criticità segnalate dagli utenti

Oltre a file più o meno ordinate, non sono mancate sui social alcune segnalazioni di assembramenti, come nel caso di Altamura. Ad avvertite gli utenti delle  possibili attese, invece, era stata la stessa Regione: "Essendo giornate di vaccinazioni aperte a una platea ampia, in quanto sono circa 8mila i minori di 16 anni pugliesi con disabilità grave, è importante che i cittadini interessati sappiano che l’attesa prima della vaccinazione potrà essere più o meno lunga a seconda dei flussi di arrivo delle persone negli hub vaccinali", si legge nella nota con cui, soltanto due giorni prima della data stabilita, è stata data notizia della sessione straordinaria. Ma alcuni utenti hanno lamentato anche informazioni contrastanti circa la platea di beneficiari effettivamente interessati. "Vaccine days per conviventi e caregiver di disabili minori di 16 anni + invito "all'italiana" ieri in extremis anche per conviventi e caregiver di disabili gravi oltre i 16 anni", si legge sulla pagina dell'associazione 'Strada facendo Aps'. "Stamattina - prosegue il racconto dell'associazione - alle famiglie di questo secondo target (molte di esse presenti sin dalle prime ore in coda anche con la difficile gestione dei propri figli impossibilitati a restare a casa), viene detto che indipendentemente dall'ordine di arrivo la priorità è per il primo target, e che per tutti gli altri solo a fine giornata si sarebbe potuto capire che disponibilità ci sarebbe stata.... senza che alcun criterio fosse stato stabilito, spiegato ed annunciato ufficialmente nell'invito pubblico emanato dal Dipartimento di prevenzione della Asl Bari. L'ennesima dimostrazione di quanto la materia sia trattata con inammissibile superficialità e quanto sia bassa l'attenzione verso il target delle persone più vulnerabili". A creare confusione sarebbero state informazioni contrastanti circolate anche attraverso i social: ad esempio, sulla pagina ufficiale del Comune di Altamura, nel post che annuncia la sessione straordinaria del 4 e 5 aprile si legge che "potranno effettuare il vaccino anche caregiver e familiari conviventi di persone con disabilità grave ai sensi della legge 104/92 art. 3, comma 3, di età superiore ai 16 anni". Dalla Asl Bari precisano che, al netto di disposizioni interne inizialmente diverse, adottate in un primo momento e poi riviste, "non potranno essere vaccinati in queste giornate dedicate, i caregiver e i conviventi di anziani e soggetti fragili adulti, i quali continueranno ad essere vaccinati secondo le modalità finora previste per ciascuna categoria".


 

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