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Oltre 9mila vaccinazioni nelle ultime 24 ore nei centri della Asl Bari. Al Policlinico somministrazioni per i pazienti con malattie rare

Da domani, domenica 18 aprile, si aprono le vaccinazioni Astrazeneca per i 69 anni senza fragilità. Avviate oggi anche le inoculazioni, con percorsi dedicati, per pazienti autistici e con disabilità intellettiva grave. In arrivo nuove forniture per i medici di famiglia

Sono state 9.499 le vaccinazioni eseguite nelle ultime 24 ore nei centri vaccinali della ASL Bari e negli ambulatori dei distretti a cura dei medici di Medicina generale. Nel complesso, in tutte le strutture del territorio ASL, sino al 16 aprile sono state somministrate 312.012 dosi di vaccino, di cui 223.138 prime e 88.874 seconde. In dettaglio, 98.123 vaccini sono stati somministrati a persone con età pari o superiore a 80 anni e altri 37.653 tra 70 e 79 anni.

Al via vaccini per pazienti autistici e affetti da malattie rare

Intanto questa mattina a Bari nel centro Colli della Neuropsichiatria infantile sono partite le prime vaccinazioni per i pazienti autistici. Le somministrazioni proseguiranno secondo un calendario in fase di definizione e saranno attivati altri punti vaccinali in base alle richieste e alle esigenze di famiglie e associazioni. Domani in parallelo saranno avviate le prime 100 vaccinazioni per soggetti immunodepressi in carico nei centri ASL dedicati alle malattie infettive. Al Policlinico di Bari è cominciata la settimana dedicata alla vaccinazione dei pazienti con malattie rare e neurologiche. Con l’allestimento di 60 ambulatori vaccinali, anche nelle cliniche di Neurofisiopatologia, Oculistica e Medicina interna dove i malati ricevono le terapie, sono state vaccinate circa 2.100 pazienti: si tratta di soggetti con malattie rare del rene, malattie rare oculistiche, patologie neurologiche, cirrosi epatica e altre malattie rare di competenza internistica. Nella clinica di neurologia sono stati vaccinati i pazienti affetti da sclerosi laterale amiotrofica, sclerosi multipla, atrofia muscolare spinale, miastenia gravis, malattia corea di Huntington e altre malattie neurologiche rare. Negli ambulatori è stata garantita la compresenza del medico igienista addetto alla profilassi e dello specialista neurologo, nefrologo o internista che segue quotidianamente il malato nelle sue terapie a garanzia della sicurezza del paziente fragile. Procede anche la campagna vaccinale all'Istituto Tumori di Bari, dove oggi sono in corso le vaccinazioni per 250 pazienti oncologici e o rispettivi caregiver. Le somministrazioni sono partite alle 9 e andranno avanti fino alle 22. Si ripete domani, stessi numeri e stessi orari.

Medici di famiglia, Asl Bari: "In arrivo nuove forniture"

Le forniture di vaccino ai medici di Medicina generale - spiegano intanto dalla Asl Bari -  sono legate alle quantità ricevute ogni settimana da Roma. Quindi le dosi limitate a disposizione della ASL incidono inevitabilmente sulle consegne di vaccino da destinare ai medici di Medicina generale che stanno dando un contributo decisivo alla campagna vaccinale in tutta la provincia di Bari. La quantità di somministrazioni eseguite dai medici di assistenza primaria dipende esclusivamente dalle dosi che vengono fornite a livello centrale e messe a loro disposizione dalla azienda sanitaria per far fronte alle richieste dei propri assistiti. Le prossime forniture – tra l’altro imminenti - saranno destinate alla medicina generale in modo tale da proseguire la attività vaccinale senza interruzioni. "Questa disponibilità limitata che determina una riprogrammazione delle consegne - spiegano ancora dalla Asl - ha inciso anche sul ritardo oggi nelle somministrazioni nelle sedi del distretto unico di Bari (come riferito da Baritoday a proposito dei disagi registrati al quartiere San Paolo, ndr) dove medici e operatori ASL hanno lavorato insieme per recuperare e concludere le vaccinazioni programmate nella giornata.

Vaccini, i numeri in Puglia: da domani dosi a sportello per i 69enni non fragili

Secondo il report diffuso dalla Regione, le dosi di vaccino anticovid somministrate in Puglia fino ad oggi, sabato 17 aprile, sono 933.386 su un totale di 1.071.275 dosi consegnate, pari all’87,1% (dato aggiornato alle ore 17.00). La campagna vaccinale "procede a ritmo intenso", dando priorità ai cittadini con elevata fragilità, che sono presi in carico dai medici di medicina generale o dai centri di cure specialistiche; agli over 80 e per età, a partire dai 79 anni in giù senza fragilità. I dati sugli over 80 (aggiornati alle ore 17) sono: 1 dose over 80 anni Puglia al 79,6% (dato Italia: 79,1%), 2 dose over 80 anni Puglia al 47,5% (dato Italia: 38,3%). Da domani, domenica 18 aprile, le vaccinazioni Astrazeneca saranno aperte ai cittadini di 69 anni, ovvero i nati nel 1952. I cittadini con 69 anni avranno a disposizione anche i giorni della settimana successiva per recarsi negli hub. Si va avanti comunque sino ad esaurimento dei vaccini disponibili. Resta sempre confermato l’appuntamento per chi ha effettuato l’adesione sul sistema “La Puglia ti vaccina”, che avrà un accesso prioritario nei giorni e nella fascia oraria programmati.

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