menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Via libera al vaccino AstraZeneca fino ai 65 anni, Lopalco: "Darà impulso alla campagna per scuole e servizi essenziali"

L'epidemiologo e assessore alla Sanità pugliese commenta su Fb la circolare del Ministero della Salute che innalza l'età di chi potrà ricevere il vaccino anti-Covid di AstraZeneca: "Meglio tardi che mai"

Il via libera del Ministero della Salute alla somministrazione del vaccino anti Covid AstraZeneca fino ai 65 anni (fatta eccezione per i soggetti estremamente vulnerabili), "darà senza dubbio impulso alla campagna vaccinale già partita nelle scuole, università e negli altri servizi essenziali". Ne è convinto l'assessore alla Sanità pugliese, Pierluigi Lopalco, che in un post su Fb commenta la circolare del Ministero che, dopo il parere della Commissione dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), innalza da 55 a 65 anni l'età di chi potrà ricevere il vaccino anti-Covid di AstraZeneca. 

"Lo dicevano tutti che la raccomandazione AIFA di limitare il vaccino AstraZeneca al di sotto dei 55 anni e in persone che non presentavano alcun fattore di rischio non stava né in cielo né in terra", esordisce Lopalco. "Meglio tardi che mai, arriva la nota del Ministero della Salute che recita "il vaccino Covid-19 Vaccine Astrazeneca può essere offerto fino ai 65 anni (coorte 1956) compresi i soggetti con condizioni che possono aumentare il rischio di sviluppare forme severe di COVID-19 senza quella connotazione di gravità riportata per le persone definite estremamente vulnerabili"". "Speriamo ora - conclude l'assessore - che vengano approfonditi i dati (disponibili!) sulla efficacia dei vaccini a mRNA (Pfizer e Moderna) già dopo la prima dose in modo da programmare calendari vaccinali più distanziati con la seconda dose a 12 settimane, come si fa con AstraZeneca". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento