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Via Roberto da Bari riscopre le vecchie basole: pronta per metà mese, "Murattiano sempre più pedonale"

Proseguono i lavori sul primo isolato tra corso Vittorio Emanuele e via Piccinni. I cantieri proseguiranno sul primo blocco, vicino all'ateneo. Galasso: "L'idea è di chiudere completamente la strada al traffico"

Gli operai sistemano una dopo l'altra le basole, con cura, come se fossero pezzi un puzzle attraverso il quale ritornare indietro nel tempo. Via Roberto da Bari torna come una volta ma con un stile da XXI secolo: nell'asse centrale la classica pavimentazione in pietra lavica, sui laterali zone più lisce per consentire il passaggio ai diversamente abili. Il primo tratto della strada, tra corso Vittorio Emanuele e via Piccinni, sarà completanto entro poche settimane: "Non riusciremo a ultimare il tutto - spiega l'assessore cittadino ai Lavori Pubblici, Giuseppe Galasso - entro San Nicola anche perché il meteo non ci sta dando una grande mano. Circa mezzo isolato è stato completato e crediamo che i lavori possano essere conclusi verso il 15-20 maggio. Si tratta di un'evoluzione di quello che era stato originariamente pensato per via Argiro. Lì venne realizzato, grazie ai lavori di Amgas, un isolato con le basole, in corrispondenza di corso Vittorio Emanuele. In questo caso stiamo intervenendo noi come Comune, con un progetto a prospetto". Gli operai, nei prossimi giorni, collocheranno le altre basole e rifiniranno le aree laterali. I lavori, poi, si sposteranno dall'altro capo della strada: "Interverremo - aggiunge Galasso - sull'isolato tra via Nicolai e via Dante, con le stesse modalità, tranne che per le zone attorno ai palazzi, dove vi sono delle griglie da sistemare".

Verso un Murattiano sempre più pedonale

Si tratta di piccoli passi verso un centro Murattiano sempre più pedonale e adatto alle passeggiate: "Vorremmo innanzitutto -  spiega l'assessore - proseguire con la chiusura completa di via Roberto da Bari, ma ciò avverrà in modo graduale. Stesso discorso anche per le traverse che collegheranno questa strada a via Sparano e via Argiro, in modo da creare un itinerario per i passanti, senza però penalizzare troppo le auto. L'idea è di utilizzare zone 30 oppure di chiudere al traffico una traversa sì e una no". Al momento si tratta solo di proposte, in attesa di approfondire e avviare gli iter progettuali. La strada, in ogni caso, sembra tracciata.

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