L'ulivo di Monopoli non è affetto da Xylella, si restringe l'area cuscinetto nel Barese: escono Conversano e Polignano

Gli esami negativi sulla pianta hanno permesso di ridimensionare l'emergenza che sembrava fosse alle porte di Bari. Coldiretti: "Tiriamo un sospiro di sollievo"

Si restringe l'area cuscinetto della Xylella in Puglia e nel barese: i Comuni di Polignano e Conversano, infatti, sono nuovamente fuori dalla zona dopo la determinazione del Servizio fitosanitario regionale del 21 maggio scorso a seguito della vicenda di un ulivo di Monopoli dichiarato inizialmente infetto e poi, a seguito di esami negativi, sano, con il conseguente blocco della sua eradicazione.

La notizia è stata commentata positivamente da Coldiretti Puglia: "Tiriamo un sospiro di sollievo - spiega il presidente Savino Muraglia. La questione aveva portato effetti negativi sull'agricoltura e sull'intera Puglia, con un danno in termini di immagine, di misure fitosanitarie obbligatorie da applicare, di tensione sociale, di preoccupazione per l'agricoltore e per tutti gli olivicoltori della provincia di Bari. Eppure dopo 5 mesi, per non meglio precisate 'anomalie nella catalogazione' si ribalta il verdetto con nuovi campionamenti e relative analisi e risulta per fortuna sano, non infetto da Xylella".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Coldiretti chiede che venga convocato "immediatamente e a ritmo costante il tavolo istituzionale istituito dopo la nostra manifestazione del 9 marzo a Lecce che prevede la partecipazione anche dell’Osservatorio fitosanitario e degli enti di ricerca, per affrontare in maniera compatta tutte le problematiche che oggi ricadono esclusivamente sulla pelle delle imprese delle aree infette, contenimento e cuscinetto. L’assessorato regionale all’Agricoltura non può fare finta di nulla. Monitoraggio e campionamento sono attività cruciali - aggiunge Muraglia - considerato che non esiste ancora una cura per la batteriosi, per l'individuazione dei focolai nei primissimi stadi della infezione su piante sensibili e la successiva rimozione secondo legge, così come il controllo della presenza di potenziali vettori contaminati, restano l'unica soluzione per ridurre la velocità di avanzamento della infezione".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • E' positivo al Covid ma va al lavoro al ristorante: scoperto 21enne, era in quarantena con l'intera famiglia

  • Riaprono le regioni, da domani via libera agli spostamenti: obbligo di segnalazione per chi arriva in Puglia

  • Coronavirus 'scomparso'? L'epidemiologo Lopalco: "Siamo in una fase di circolazione endemica, nessun terrorismo ma occorre attenzione"

  • Il sindaco Antonio Decaro ospite da Mara Venier a Domenica In: "A Bari solo 56 contagiati. Pugliesi bravissimi nella fase 1"

  • L'estate non decolla su Bari e provincia: in arrivo forti raffiche di vento, nuova allerta meteo

  • La protesta dei 'gilet arancioni' in piazza Prefettura a Bari : "Il governo deve andare a casa"

Torna su
BariToday è in caricamento