Cottura dei cibi a vapore: benefici e vantaggi

La cottura a vapore fa bene alla nostra salute perchè mantiene intatti i sapori e conserva il contenuto di vitamine e minerali degli alimenti

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In cucina è importante utilizzare cibi sani che fanno bene alla nostra salute e questo dipende anche da come vengono cucinati. b​La cottura al vapore è probabilmente una tra le più salutari oltre che ecologica ed economica. La ereditiamo dall’Oriente, tipica della cucina cinese e giapponese, ed è oggi utilizzata anche da noi per cucinare verdure, pesci, carni bianche ed alcuni tipi di paste ripiene come i ravioli.

Perchè fa bene? La cottura a vapore ha il grande pregio di mantenere le proprietà organolettiche dei cibi, indicata per la salute visto che le sostanze degli alimenti, sali minerali e vitamine, non vengono disperse.
Consente anche di poter risparmiare a livello economico perchè si possono diversi cibi in contemporanea, impilando diversi cestelli fra loro. Vediamo come realizzare questo tipo di cottura.

Tipi di cottura al vapore

Cottura a pressione

È un tipo di cottura che combina gli effetti del vapore con quelli della pressione. In queste condizioni gli alimenti cuociono a temperatura più elevata di 100 °C (l’ebollizione dell’acqua), in quanto l’aumento della pressione interna dei recipienti ermetici ritarda la produzione del vapore, che si forma tra i 112 e i 125 °C. In questo modo, la cottura dei cibi è più rapida e si riducono i tempi anche di 2/3. Oltre che più veloce, la cottura sotto pressione mantiene, ovviamente, tutti i vantaggi della normale cottura a vapore, come la conservazione integrale della frazione salina e vitaminica degli alimenti, la mancanza di grassi di condimento aggiunti e il mantenimento della forma e della consistenza originaria del prodotto. L’unico svantaggio gastronomico di questo tipo di cottura è legato alla temperatura di regime, più alta del normale, che può stressare leggermente i cibi, togliendo sapore o intenerendo i tessuti. La cottura a vapore sotto pressione si può eseguire sia a livello domestico con la normale pentola a pressione, sia nella ristorazione professionale, utilizzando speciali forni a vapore, dotati di pressione controllata.

Cestello a vapore

Il modo più semplice di cuocere a vapore è quello di utilizzare una pentola normale, sul cui fondo si porta a ebollizione un po’ d’acqua. All’interno si inseriscono un cestello o un colapasta di metallo nei quali si dispongono gli alimenti da cuocere.

Cottura al microonde

Con il forno a microonde è possibile cuocere a vapore carne, pesce e verdure. L’unica condizione per cucinare a vapore nel microonde è quella di armarsi di un apposito contenitore di plastica. Il contenitore in questione dovrà essere compatibile con la cottura in microonde e dotato di scomparto atto a minimizzare il contatto tra gli alimenti da cuocere a vapore nel microonde e l’acqua di cottura. I dispositivi che consentono la cottura a vapore nel microonde sono formati da una pentola in plastica, un cestello forato e un coperchio. Le dimensioni e la forma sono adatte al microonde.

Per cucinare a vapore nel microonde basta mettere una tazza d’acqua nella base della pentola, aggiungere gli alimenti da cucinare nel cestello e coprire con l’apposito coperchio.

Al momento dell’acquisto assicuratevi che i componenti siano prodotti con materiale adatto ai cibi e soprattutto adatti alla cottura a microonde e resistenti fino alla temperatura di 200°C. Le vaporiere da microonde possono anche essere lavate in lavastoviglie o poste in frigorifero o nel freezer.

La cottura a vapore nel microonde è molto rapida: i tempi di cottura per le patate sono di circa 8 minuti a una potenza di 700 watt, è possibile ridurre la potenza e il tempo di cottura affettando le patate e le verdure a listelli più sottili.

Per la cottura a vapore in microonde non bisogna fare altro che aggiungere qualche cm di acqua nella base, riempire il cestello con le verdure o il pesce da cuocere, coprire con l’apposito coperchio e riporre nel microonde.

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