Cosa succede al corpo quando assumiamo il ''ginseng'': tutte le proprietà della radice asiatica

Conosciuta per le sue proprietà toniche e stimolanti per l’organismo, un prezioso alleato naturale in diverse situazioni: tutto sulla radice del ginseng

Da sempre stata considerata un rimedio a qualunque tipo di problema legato al benessere dell'organismo, il ginseng è una radice d'origine asiatica il cui nome botanico è Panax ginseng. Ha origini molto antiche,cresce molto lentamente e presenta una radice carnosa. Gli effetti miracolosi attribuiti a questa preziosa radice sono molteplici, scopriamoli.

Quando si usa il ginseng

Il ginseng viene utilizzato solitamente nei momenti di affaticamento psichico e organico. Ad esempio, migliora la performance sportiva e può essere utile in momenti in cui sia dobbiamo affrontare grandi sforzi. Si può anche utilizzare per stimolare la memoria e l'apprendimento, in caso di stress e tanto altro ancora.

Varietà

Cinese, vietnamita, giapponese, siberiano (eleuterococco), americano, esistono molte varietà di ginseng, ma fondamentalmente se ne distinguono tre tipi diversi a seconda dell’età della pianta:

  • il ginseng fresco: viene raccolto prima dei 4 anni;

  • il ginseng bianco: tra i 4 e i 6 anni;

  • il ginseng rosso: dopo i 6 anni.

Le diverse varietà, inoltre, presentano diverse concentrazioni di principio attivo, quello americano, ad esempio, è più efficace come rilassante, mentre quello asiatico è più rinvigorente. In genere, si ritiene che il migliore sia il ginseng rosso.

Assunzione

Il ginseng può essere consumato in modi diversi. La radice può essere mangiata cruda o cotta al vapore per ammorbidirla. Si possono preparare delle ottime tisane facendo bollire un pezzetto di radice e filtrandola. Può essere anche aggiunto a zuppe e minestre. Se, invece, scegliamo un integratore, assumiamolo prima dei pasti per migliorarne l’assimilazione. Invece, l'assunzione contemporanea di caffè non è consigliata.

Benefici

  • Aiuta l’attività del cervello: il ginseng migliora la memoria e l’umore. Alcuni studi hanno dimostrato come sia in grado di proteggere il cervello dai danni dei radicali liberi, rallentandone l’invecchiamento.

  • Può migliorare la disfunzione erettile: diverse ricerche hanno confermato come possa essere un rimedio naturale per la disfunzione erettile.

  • Aiuta a ridurre le infiammazioni: diversi studi hanno dimostrato le capacità antiossidanti e antinfiammatorie.

  • Migliora il sistema immunitario: il ginseng può rafforzare le difese immunitarie.

  • Combatte la stanchezza: questo è uno dei poteri più conosciuti del ginseng. È utile nel combattere la stanchezza e avere più energia, anche a livello cellulare.

  • Può abbassare i livelli di zucchero nel sangue: la radice migliora la funzionalità delle cellule del pancreas, aumentando la produzione di insulina e migliorando i livelli di zucchero nel sangue.

Controindicazioni

Il ginseng è sconsigliato a chi è particolarmente sensibile perché può provocare irritabilità, insonnia, agitazione, tachicardia e tremore agli arti. Di conseguenza, va utilizzato con cautela.

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