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Salute

E' meglio dormire sul lato destro o sul lato sinistro? Lo svela uno studio

Un sonno sano e ristoratore è un fattore essenziale della nostra vita a qualsiasi età: ma che posizione avere durante il riposo? Lo spiega una ricerca

Quanto è importante 'dormire bene' nella nostra vita? Come si legge su Today.it è stata effettuata una ricerca che ha dimostrato che un sonno sano e ristoratore è un fattore essenziale della nostra vita a qualsiasi età. A tal proposito, le Linee guida della National Sleep Foundation consigliano agli adulti sani di dormire tra le 7 e le 9 ore a notte, alle persone sopra i 65 anni tra le 7 e le 8 ore a notte, mentre - sottolineano gli esperti - i neonati, bambini piccoli e adolescenti dovrebbero dormire ancora di più per consentire la loro crescita e sviluppo. Tuttavia non è importante solo quanto si dorme, ma anche come lo si fa. Studi hanno dimostrato che la posizione che si assume durante la notte ha un forte impatto sulla sua qualità di vita e sulla salute dell’organismo. Un recente studio del 2021, che correla posizioni nel sonno e disturbi quali l'insonnia e l'apnea ostruttiva, ha mostrato che le persone che riposano in una posizione in cui vi è una rotazione della colonna vertebrale (come la posizione laterale non supportata), si svegliano con più dolore alla schiena al mattino. Tuttavia, sebbene alcune posizioni laterali possano causare un pò di carico sulla colonna vertebrale, sembra che queste, in generale, siano migliori rispetto alle altre posizioni (pancia sotto o sulla schiena). Ma da che parte è meglio dormire: sul lato sinistro o quello destro?

Dormire sul lato sinistro facilita la digestione e migliora la circolazione linfatica

Numerose ricerche suggeriscono come dormire sul fianco sinistro sia una posizione che apporta numerosi benefici all’organismo. A sostenerlo anche l’Ayurveda, l’antica medicina tradizionale indiana, secondo cui dormire sul lato sinistro:

  • migliora la circolazione del sangue verso il cuore e favorisce l’eliminazione delle tossine, poiché la posizione “carica” il peso del corpo sul sistema linfatico;
  • aiuta la milza a lavorare meglio, poiché in questa posizione il lavoro dell’organo (posizionato a sinistra) viene facilitato dalla forza di gravità;
  • facilita la digestione e riduce il rischio di reflusso gastrico, poiché la posizione favorisce il passaggio degli scarti della digestione attraverso l’intestino verso il colon discendente. A tal proposito, la medicina ayurvedica consiglia di sdraiarsi sul fianco sinistro per circa 10 minuti dopo i pasti per aiutare il corpo a digerire meglio;
  • è benefico per la circolazione delle donne in gravidanza. La posizione fa sì che l’utero non provochi troppa pressione sul fegato, migliora il flusso del sangue verso l’utero e i reni, e dà sollievo alla schiena alleviando i dolori.

Dormire sul lato destro migliora la respirazione e la funzionalità del cuore

Mentre dormire sul lato sinistro sembra essere una buona scelta per le persone che soffrono di problemi gastrici, dormire sul lato destro è stato collegato a una migliore respirazione per le persone che soffrono di apnea notturna. Una ricerca del 2011 ha confrontato gli effetti delle due posizioni in un gruppo di persone con apnea notturna, e scoperto che la posizione del sonno influenza in maniera significativa gli eventi apneici. In particolare, i ricercatori hanno osservato che la posizione sul lato destro aveva ridotto la frequenza degli eventi respiratori ostruttivi nei pazienti con malattia moderata e grave. Tuttavia i meccanismi esatti per cui la posizione sul lato destro migliori la respirazione non sono ancora del tutto chiari.

Dormire sul lato destro non migliora solo la respirazione ma anche la funzionalità del cuore. A dimostralo uno studio del 2018 che ha esaminato i cambiamenti ecocardiografici in relazione alle posizioni assunte da un gruppo di persone durante il sonno. I ricercatori hanno scoperto che i pazienti con insufficienza cardiaca preferivano dormire sul lato destro poichè questa posizione attiva inconsapevolmente un meccanismo di autoprotezione che migliora la funzionalità cardiaca. Al contrario, dormire sul lato sinistro influirebbe negativamente sull’attività del sistema nervoso simpatico responsabile della regolazione del battito cardiaco e della pressione. Pertanto, gli specialisti suggeriscono ai pazienti che soffrono di disturbi cardiaci di dormire sul lato destro per ridurre la frequenza cardiaca e la pressione del sangue.

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E se si dorme a pancia sotto o sulla schiena?

Studi suggeriscono che la posizione supina può portare a difficoltà respiratorie, con conseguente russamento e apnea notturni, mentre dormire a pancia sotto (o posizione prona) può provocare un aumento significativamente maggiore della pressione intraoculare (velocità con la quale il liquido all'interno dell'occhio viene prodotto e riassorbito) rispetto alla posizione laterale, cosa che può portare a patologie come glaucoma, neuropatia ottica e problemi alla vista.

Non solo, dormire a pancia sotto ha anche un impatto negativo sulla pelle, esponendo a un rischio maggiore di sviluppare rughe rispetto a posizioni alternative che esercitano meno pressione sul viso. Si chiamano rughe del sonno o da cuscino, sono causate dal contatto del nostro viso con il cuscino o  con qualsiasi altro materiale durante il sonno, e si concentrano prevalentemente sulle guance e nel contorno occhi ai lati del viso, quindi in punti diversi rispetto alle classiche rughe che originano dalle espressioni facciali.

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L’importanza del cuscino giusto

Dunque, la qualità del sonno dipende da quante ore dormiamo, dalla posizione che assumiamo, ma anche dalla scelta del cuscino I cuscini possono infatti influire negativamente sulla postura o migliorarla allineando meglio il collo e la schiena, alleviando così la pressione sulla colonna vertebrale. Una mancanza di supporto per la testa e il collo durante il sonno può avere un grave impatto sull'allineamento della colonna vertebrale e causare problemi muscolari come dolore al collo, dolore alla spalla e rigidità muscolare. A tal proposito uno studio ha dimostrato come un cuscino a forma di U possa aiutare ad avere una notte di sonno più lunga, mentre un cuscino cilindrico (quello per la cervicalgia) può ridurre il dolore cronico al collo al mattino. Ciò dimostra quanto sia importante scegliere un cuscino che abbia una forma e un'altezza giuste.

(Fonte Today.it)

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