Martedì, 3 Agosto 2021
Salute

Proteggere gli occhi in estate: attenzione al sole, acqua salata, cloro e aria condizionata

Consigli utili per vivere serenamente la stagione estiva

©Foto di Daniel Torobekov da Pexels

In estate tempo scorre tra giornate al mare o in piscina e bisogna prestare molta attenzione alla salute degli occhi. Può accadere che durante i periodi estivi  acqua salata, cloro, sole possono compromettere il benessere degli occhi. 

Qualche consiglio utile su come proteggersi.

Acqua salata 

Quando ci si espone troppo all'acqua di mare si corre il rischio di irritare la mucosa oculare. Ragione per la quale se abbiamo intenzione di passare tanto tempo in acqua è sempre preferibile l'utilizzo degli occhialini. Per le persone che indossano lenti a contatto viene confermata la necessità di fare il bagno senza indossarle.

Sole 

E' quello che può causare le conseguenze peggiori. I raggi UV sono molto dannosi e possono provocare malattie come cataratta, degenerazione maculare, fotocheratite, pterigio, pinguecola, cheracongiuntivite, lentiggini o nevo oculare, cancro alle palpebre, melanoma oculare e cecità. Per evitare tutti questi problemi è necessario indossare sempre occhiali da sole. 

Ovviamente non vanno presi in considerazione quelli falsi o quelli da imitazione. Ragione per la quale bisogna sempre comprarli da un ottico con certificato CE, assicurarsi che le lenti che ci vengono date siano in grado di eliminare/filtrare le radiazioni UV nocive (informazione che si trova nelle istruzioni dell'occhiale). 

E' importante anche il colore delle lenti: i toni arancione e giallo sono ideali per la guida, il marrone per le persone con astigmatismo e miopia, verde per ipermetropia. 

Esistono anche due tipi di lenti: quelle fotocromatiche che si adattano all'intensità della luce ambientale ed ai raggi UV e quelle polarizzate che filtrano la luce in eccesso, eliminano i riflessi e sono raccomandate per chi fa attività all'aperto. 

Cloro 

I sintomi principali causati dal cloro sono prurito, bruciore, arrossamento, fotobia o eccessiva sensibilità alla luce quando si tengono gli occhi aperti. Per questo motivo è importante cercare di non mettere la testa sotto l'acqua o perlomeno non aprire gli occhi sott'acqua, evitare di indossare lenti a contatto quando facciamo il bagno, indossare sempre gli occhialini in caso di immersione, non aprire subito gli occhi quando si esce dall'acqua se si mette la testa sott'acqua senza occhiali. 

Chi ha cloro negli occhi lo deve pulire con siero o con lacrime artificiali, sbattere le palpebre per aiutare l'occhio a pulirsi rapidamente.

Aria condizionata 

In presenza di aria condizionata la ghiandola lacrimale non produce abbastanza lacrime o sono di scarsa qualità. Questa mancanza di lubrificazione può comportare irritazione, prurito, arrossamento, sensazione di corpo estraneo o pesantezza alle palpebre, o problemi più seri come cheratite, cicatrici e, nei casi più gravi, anche danni alla cornea e alla congiuntiva.

Per questo motivo bisogna cercare di fare un uso ragionato e non eccessivo dell'aria condizionata, evitare l'uso di dispositivi elettronici durante l'uso dell'aria condizionata, battere spesso le ciglie, pulire spesso le ghiandole lacrimali con salviette o dischetti struccanti ed usare lacrime artificiali.

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