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Martedì, 24 Maggio 2022
Salute

Dalla guerra al virus alla guerra in Ucraina in un attimo. Gli psicologi: 'gli italiani sono a rischio burnout'

La Società Italiana di Psichiatria (SIP) avverte che quella che stiamo vivendo è una condizione di sovraccarico da stress emotivo che rischia di bruciare le energie psichiche

Siamo passati in un attimo dalla lotta al virus alla guerra in Ucraina, senza che ce ne accorgessimo. Le preoccupazioni rigurado alla pandemia è come se fossero passati in secondo piano in seguito alle conseguenze dello scontro tra Ucraina e Russia.

Un interessante articolo sulla testata Today.it mette in luce il pensiero degli psicologi sulla situazione emotiva degli italiani. Si legge: “E’ una condizione di sovraccarico da stress emotivo che rischia di bruciare quelle energie psichiche che potevano finalmente derivare dall’abolizione delle mascherine all’aperto e quella prossima dello stato d’emergenza, con un ritorno alla normalità che appare già pregiudicato dall’incertezza sull’evoluzione del conflitto e dalla crisi delle risorse – spiega Massimo di Giannantonio, presidente della Società Italiana di Psichiatria (SIP) – Così il mix di guerra e pandemia sgomenta e rende le persone più instabili, insicure e impotenti, tornando ad acuire il disagio psichico di due anni di emergenza Covid, con il rischio di sviluppare un esaurimento emotivo da sovraccarico di stress e quindi un aumento di ansia e disturbi dell’umore, proprio mentre tornavamo timidamente a sperimentare e riassaporare sentimenti di fiducia e speranza per il futuro”.

Per avere la forza di affrontare gli effetti che potrebbe avere sulla psiche degli italiani la compresenza di guerra e pandemia, gli esperti suggeriscono di ricercare un equilibrio nel normale svolgimento delle attività quotidiane, conciliandolo con un desiderio di essere informati senza eccedere nell’uso dei media, soprattutto dei social network che possono generare gli stessi effetti dell’infodemia di Covid. “Una buona regola potrebbe essere quella di seguire durante il giorno alcune finestre informative qualificate senza lasciarsi schiacciare dal flusso continuo di notizie.  L’umanità ha sempre reagito con resilienza e capacità di adattamento a tutte le sue pagine più buie, superando anche le catastrofi più gravi”, rassicura di Giannantonio.

(Fonte Today.it)

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