Come affrontare quella fastidiosa infezione oculare: l'orzaiolo

E' una protuberanza abbastanza dolorosa che si forma nella zona oculare: l'orzaiolo Scopriamone cause, sintomi e possibili rimedi


 

I nostri occhi vanno sempre protetti e occorre fare molta attenzione a quando li tocchiamo con le mani per non rischiare di incorrere in fastidiose infezioni come ad esempio l'orzaiolo, una protuberanza dolorosa che si forma nella zona oculare a causa di una proliferazione batterica, solitamente a carico delle ghiandole oleifere. Si presenta come una formazione purulenta localizzata alla radice di un ciglio. Se è coinvolta una ghiandola di Zeiss (un tipo di ghiandola che produce grasso) l'orzaiolo si forma al bordo esterno della palpebra. Se, invece, è coinvolta una ghiandola del Meibomio (un altro tipo di ghiandola che produce la componente lipidica delle lacrime) l'orzaiolo si forma al bordo interno della palpebra.

Cause

Generalmente l'orzaiolo è dovuto ad infezioni causate da batteri della famiglia degli stafilococchi. Anche il trucco, la scarsa igiene o le lenti a contatto non pulite o indossate con mani non lavate, possono infiammare queste ghiandole, portando appunto ad un'infezione locale.

Sintomi

I sintomi caratteristici dell'orzaiolo sono il dolore alla palpebra, l'arrossamento e il rigonfiamento del suo bordo. Inoltre, si assiste ad un aumento della lacrimazione, prurito nella zona colpita e la possibile formazione di croste.

Rimedi naturali

L'igiene in questi casi è essenziale, quindi è sempre bene usare salviette per uso oculare per la sua pulizia. Un rimedio naturale potrebbe essere quello di utilizzare impacchi di acqua calda dischetti di cotone immersi nella camomilla. Anche le bustine di tè tenute in ammollo in acqua bollente per un minuto possono essere adoperate.Basta strizzarle leggermente e poi appoggiarle in modo delicato sull'occhio da trattare.

Tempi di guarigione

L'orzaiolo può guarire in modo autonomo in 5/7 giorni. Di certo, in questo periodo, sarà importante evitare il trucco e curare l'igiene di viso e mani. Se si usano lenti a contatto, accertiamoci che siano sempre pulite e, se possibile, preferiamo l'utilizzo degli occhiali fino a completa guarigione.

Terapia medica

La terapia medica dell'orzaiolo prevede la somministrazione di colliri antibiotici, dopo detersione del bordo oculare con prodotti specifici. Attenzione, per evitare di estendere l'infezione alle zone circostanti l'orzaiolo non deve essere spremuto o bucato con aghi per far fuoriuscire il pus.

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