Alla scoperta di "Bari nostra"

Alla scoperta di "Bari nostra"

La chiesa di Santa Maria degli Angeli e l'icona della 'Madonna della finestra'

Questa settimana PugliArte vi porta alla scoperta della Bari Rinascimentale.

Della Bari cinquecentesca, raccontata dalle fonti scritte e dal Beatillo, rimane solo il 10% a causa delle modificazioni barocche e delle demolizioni novecentesche. Riusciremo però, attraverso l'analisi e l'osservazione delle strutture esistenti, a ricostruire la storia della nostra Bari governata da due grandissime donne: Isabella d'Aragona e Bona Sforza.

Per questa occasione vi parleremo di una chiesa poco conosciuta: Santa Maria degli Angeli. 

La chiesa intitolata anticamente a S. Maria della Finestra, è menzionata per la prima volta nell’inventario dei beni di Santa Scolastica redatto nel 1358. Fra il XV e il XVI secolo, il rapporto con Santa Scolastica s’interrompe. Il Beatillo, erudito gesuita e storico barese, ci parla di questa chiesa dicendo che un tale don Giovanni Guevara, ufficiale del regno, venne a vistare la provincia di Bari e la città stessa. Egli rifece a Bari alcune parti delle mura e fece demolire alcune fabbriche fuori le mura. In una di queste chiese c’era una bella immagine della Madonna dentro una finestra, tanto che era chiamata da tutti Madonna della finestra, lì il buon cavaliere la fece trasferire in una parte vicino alle muraglie. Il vescovo Rosimanno, vista l’immagine, rimase colpito e affascinato tanto che volle far erigere una chiesa intitolata con lo stesso nome dell’immagine. Nel 1900 la chiesa fu ricostruita ma è ancora in custodia il campanello che, secondo la leggenda, avrebbe usato San Francesco per congregare il popolo all’ascolto della parola di Dio.  Come dicevamo la chiesa attuale è stata riedificata mentre, come ci racconta lo storico, la chiesa antica, di epoca medievale, è ancora presente al di sotto del livello stradale di parecchi metri. 

Un' altra curiosità legata a questa chiesa viene raccontata sempre dal Beatillo il quale ci dice che il Rosimanno Casamassima, Vescovo di Polignano, fece costruire una casa vicino alla Chiesa di S. Maria della Finestra, proprio perché "innamorato" di questa icona, a cui si poteva accedere solo tramite un cunicolo segreto posizionato nella chiesa. Di questo palazzo oggi non rimane più nulla ma il suo ricordo vive ancora grazie alle parole del gesuita.

Se vi abbiamo incuriosito non vi resta che partecipare alla visita guidata che si terrà domenica 15 maggio ore 10.30 appuntamento in piazza della Libertà (Prefettura) c/o ingresso  palazzo del Governo. Costo: 8 euro. Prenotazione a info@pugliarte.it

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Volete scoprire gli altri appuntamenti di Maggio collegatevi al nostro sito: https://www.pugliarte.it/calendario-visite/
 

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Un viaggio tra arte, storia e cultura, a cura dell'associazione PugliArte, per conoscere la città e scoprirne anche gli angoli più nascosti e le leggende più affascinanti

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