Pastiera

Non esiste Pasqua senza pastiera così come non esiste Natale senza albero e ferragosto senza sole.
Effettivamente quando ci si prepara per il pranzo di Pasqua, si pensa a tutto tranne che al dolce perché ognuno da per scontato la presenza in tavola di almeno una pastiera.
La preparazione richiedo un po’ di tempo e pazienza, ma sicuramente da soddisfazione e rilascia un’ aroma di fiori d’arancio per tutta la casa.

INGREDIENTI PER 12 PERSONE
pasta frolla
3 uova
500 gr. farina
200 gr. zucchero
200 gr. di burro
Ripieno

700 gr. di ricotta di pecora
400 gr. di grano cotto (si trova in scatola nei supermercati)
600 gr. di zucchero
1 limone
50 gr. di cedro candito
50 gr. di arancia candita
100 gr. di latte
30 gr. di burro
5 uova intere + 2 tuorli
una bustina di vanillina
un cucchiaio di acqua di fiori d'arancio
pizzico di cannella (facoltativo)

Preparate la pasta frolla, impastando il burro freddo con la farina e lo zucchero. Per ultimo aggiungete le uova e impastate velocemente. Riponete il panetto nella pellicola e quindi in frigorifero.
Versate in una casseruola il grano cotto, il latte, il burro e la scorza grattugiata di 1 limone; lasciate cuocere per 10 minuti mescolando spesso finchè diventi crema.
Frullate a parte la ricotta, lo zucchero, 5 uova intere più 2 tuorli, una bustina di vaniglia, un cucchiaio di acqua di fiori d'arancio, e un pizzico di cannella (facoltativo).
Lavorare il tutto fino a rendere l'impasto molto sottile. Aggiungere una grattata di buccia di un limone e i canditi tagliati a dadi. Amalgamare il tutto con il grano.
Prendete la pasta frolla e distendete l'impasto allo spessore di circa 1/2 cm con il mattarello e rivestite la teglia (c.a. 30 cm. di diametro) precedentemente imburrata, ritagliate la parte eccedente, ristendetela e ricavatene delle strisce.
Versate il composto di ricotta nella teglia, livellatelo, ripiegate verso l'interno i bordi della pasta e decorate con strisce formando una grata che pennellerete con un tuorlo sbattuto.
Infornate a 180 gradi per un'ora e mezzo finchè la pastiera non avrà preso un colore ambrato; lasciate raffreddare e, prima di servire, spolverizzate con zucchero a velo.


CONSIGLI
La pastiera è ancora più buona se preparata qualche giorno dopo. Per questo motivo nella tradizione napoletana in genere si prepara già il venerdì santo o anche il giovedì , così da essere buonissima per Pasqua, con tutti i sapori ben amalgamati.
Può esser ancora conservata altri giorni (almeno 4) rigorosamente fuori dal frigorifero, coperta da un panno bianco di lino (non dalla pellicola), successivamente può essere conservata in frigo per altri giorni.

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