''I Porcellini di terra'', gli spazzini del terreno: cosa sono e a cosa servono

Da piccoli molti di noi si sono divertiti a giocare con la loro piccola corazza appallottolata: oggi spieghiamo a cosa servono nei nostri terreni coltivati

La primavera fa rifiorire non solo prati e boschi ma anche i nostri balconi e gli orti casalinghi. I vasi si riempiono di mille colori e nei giardini coltivati spuntano i primi ortaggi. Non solo api e insetti vari ma avere a portata di mano tutto questo verde vuol dire spesso ospitare anche dei piccoli animali che vivono grazie alla presenza di materiale biologico.

Sicuramente vi sarà capitato di notare sotto i vasi dei fiori o all'interno del terreno coltivato degli animali dalle piccole dimensioni con una corazza, circa 1 cm, che se stuzzicati si appallottolano formando una sfera che non offre appigli all'aggressore: stiamo parlando dei 'Porcellini di terra' ovvero Armadillidium vulgare.

Dove vivono e a cosa servono

Il porcellino di terra non si può definire un insetto, ma è piuttosto un piccolo crostaceo che vive in ambienti umidi, bui e si nutre di detriti organici. Vive quindi sotto la superficie del terreno e fuoriesce solo quando l'ambiente che lo ospita è privo di umidità. Spesso è facile trovarlo sotto i vasi di piante e fiori oppure in scantinati, luoghi umidi, pietre e muri a secco o ancora all'interno di materiale vegetale in decomposizione. Non è un animale infestante, anzi, contribuisce con la sua presenza, a ripulire l'ambiente da compost e scarti vegetali difficili da smaltire. Inoltre protegge le piante dalle cocciniglie e da altri parassiti.

Come eliminarli dai vasi?

Diciamo pure che nonostante la loro grande funzione primaria tra gli organismi che facilitano la decomposizione, molti di noi non provano grande piacere ad ospitarli nei vasi fioriti o nell'orto di casa perchè, diciamolo pure, fanno un po' senso. Come fare quindi a liberarsene?

Non è molto raccomandabile usare l'insetticida non soltanto perchè fa male alla nostra salute e danneggerebbe l'ambiente e le radici delle piante ma anche perchè non si avrebbe un buon risultato poichè la loro struttura coriacea è davvero molto resistente.

Si potrebbe invece optare con l'essicamento del terreno il quale dovrà essere però a riposo: coprendo il terreno con un telo telo di plastica si avrà la disidratazione del terreno che ormai sarà diventato inadatto ad ospitare i porcellini. E' una soluzione praticabile solo nei mesi estivi grazie all'azione del sole che riscalderà il terreno impedendo alle altre erbe di poter attecchire.

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