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Giornata internazionale del risparmio energetico: l'importanza di stili di vita sostenibili

Come contribuire, nel piccolo, alla salvaguardia del nostro ambiente e delle sue risorse

Oggi si presta molta attenzione al tema dell'ecosostenibilità, al rinnovamento delle risorse e all'ambiente e alla sua tutela. Sempre più persone sono sensibili a temi come questo, con una maggiore consapevolezza riguardo gli stili di vita sostenibili e l’impatto ambientale delle scelte quotidiane. Ed è proprio il 18 febbraio, che si celebra la Giornata internazionale del risparmio energetico, un'occasione per prendere ancora più coscienza della situazione globale e riflettere sui nostri consumi, ma anche un’ispirazione per agire concretamente e fare la differenza.

Ancor di più con l'avvento della tecnologia e le case diventate sempre più smart, questo evento ci insegna che la via più facile per risparmiare energia, ma anche i costi in bolletta, è la riduzione degli sprechi inutili, a partire dalla presenza degli elettrodomestici che determinano un considerevole consumo di energia, con conseguenze non solo per le nostre tasche, ma anche per l’ambiente. Rinunciare alle apparecchiature è quasi impossibile, ma avere bollette meno salate e ridurre l’emissione di CO2 è semplice se impariamo ad usare nel modo corretto gli elettrodomestici. Piccoli accorgimenti consentono di avere una casa più efficiente e rispettosa dell’ambiente in poche e semplici mosse. Ecco alcuni consigli per un consumo responsabile:

Giornata internazionale del risparmio energetico: origini e iniziative

Ma qual è l'origine e l'obiettivo di questa particolare giornata? Il World Energy Conservation Day è nato in India dopo l'istituzione dei National Conservation Awards del 1991 ed ha assunto una dimensione internazionale dal 2004 quando ha incominciato dall'India ad essere seguito da molti paesi del mondo dal Nepal al Canada. Nel 2005 la trasmissione di Radio2 Caterpillar ha indetto per il 16 febbraio (anniversario del protocollo di Kyoto) una giornata nazionale del risparmio energetico che prende il nome di "M'illumino di meno", una giornata che prevede diverse iniziative a livello globale e in diverse città italiane di anno in anno, Bari compresa.

Dunque, "M'illumino di meno" è una campagna simbolica finalizzata alla sensibilizzazione al risparmio energetico lanciata dalla trasmissione radiofonica condotta da Massimo Cirri e Filippo Solibello. Prende il nome dai celebri versi di Mattina di Giuseppe Ungaretti ("M'illumino / d'immenso"), ed è organizzata sempre intorno al 16 febbraio, giorno in cui ricorre l'entrata in vigore del Protocollo di Kyoto.

Obiettivi

La campagna invita a ridurre al minimo il consumo energetico, spegnendo il maggior numero di dispositivi elettrici non indispensabili. Inizialmente rivolta ai soli cittadini, è stata accolta con successo dapprima a livello locale, con adesioni da parte dei singoli comuni, ed in seguito dalla Presidenza del Consiglio dei ministri con il patrocinio del Ministro dell'ambiente. Nel 2008 Hans-Gert Pöttering, presidente del parlamento europeo, ha dichiarato il riconoscimento dell'iniziativa considerandola "un evento che ha un valore simbolico ed un effetto tangibile". L'ANCI ha subito sostenuto l'iniziativa invitando le amministrazioni locali a spegnere simbolicamente le luci di monumenti ed uffici pubblici negli orari previsti. 

Queste manifestazioni, benché di breve durata, hanno ottenuto un riscontro effettivo in termini di risparmio energetico. Secondo quanto riportato da Terna, la società responsabile della trasmissione di energia elettrica in Italia, nei minuti successivi l'avvio dell'iniziativa si è verificato un sensibile calo dei consumi. Ad esempio, il fabbisogno istantaneo di energia registrato è stato di circa 300 MW inferiore nel 2007 e di oltre 400 MW nel 2008.

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