Ok agli spostamenti tra regioni: obbligo di segnalazione per chi entra in Puglia. A Bari da oggi riaprono parchi e giardini

Da oggi nuovo 'step' della fase 2. Ci si potrà muovere tra regioni diverse senza autocertificazione: chi arriva in Puglia non avrà più l'obbligo di quarantena ma dovrà autosegnalarsi. In città via libera alla riapertura delle aree verdi

Via libera agli spostamenti tra regioni diverse senza necessità di autocertificazione: per gli ingressi in Puglia cade l'obbligo di quarantena, ma resta quella di autosegnalare il proprio arrivo, indicando luogo di provenienza e di permanenza (come previsto dalla nuova ordinanza emanata da Michele Emiliano). E' la principale novità della nuova fase che scatta da oggi, 3 giugno, ma non l'unica. A Bari città, ad esempio, riaprono nuovamente le aree verdi, finora rimaste chiuse.

Ok agli spostamenti interregionali. Emiliano: "Ora serve grande responsabilità"

La fase al via oggi, ha commentato Emiliano, segna "un altro momento importante nella lotta al covid. Dovremo essere molto responsabili". "Noi, come tutti sanno - ha ricordato il presidente della Regione - abbiamo avuto un consistente ritorno in Puglia di pugliesi che normalmente vivono in Lombardia o al nord, quasi 50mila persone in tre mesi. Duecento di questi erano positivi. Noi ci siamo inventati un’ordinanza che ha salvato la Puglia e credo tutto il Mezzogiorno perché poi è stata imitata da molte regioni. Mi riferisco all’ordinanza che imponeva la quarantena a chi rientrava, dopo essersi segnalati sul sito della Regione. Questo da domani (oggi, ndr) non sarà più possibile, non potremo imporlo. Ma tutti quelli che rientrano in Puglia dovranno continuare ad utilizzare il sito di autosegnalazione della Regione, precisando di essere qui e per quale periodo. A loro chiediamo anche di mantenere memoria (per un periodo di 30 giorni) dei propri contatti stretti e dei luoghi visitati". "Serve, ora più che mai, un grande senso di responsabilità e di collaborazione".

A Bari riaprono parchi e giardini

Una novità riguarda nello specifico la città di Bari, in cui da oggi riaprono le aree verdi pubbliche finora rimaste chiuse. In tutti i parchi sono affissi cartelli che indicano regole e restrizioni da rispettare, come il divieto di attività ludico-sportive di gruppo che possano creare assembramenti. La riapertura tuttavia slitta per alcuni giardini in cui sono in corso lavori di manutenzione: parco 2 Giugno, pineta San Francesco lato terra e parco Giovanni Paolo II al quartiere San Paolo.

Puglia verso la sperimentazione della app Immuni

Altra novità che riguarda la Puglia è l'avvio della sperimentazione (insieme a Liguria, Abruzzo e Marche) della app 'Immuni'. In queste quattro regioni la app, già scaricabile nei giorni scorsi, sarà utilizzabile dall'8 giugno, per poi essere estesa a livello nazionale. L'applicazione, sviluppata a livello nazionale e la cui installazione è del tutto volontaria, ha lo scopo di inviare una notifica alle persone che possono essere state esposte ad un caso COVID-19, avendo avuto un contatto stretto, invitandole a mettersi in contatto con il medico di medicina generale o il pediatra di libera scelta.

I viaggi da e per l'estero

Da oggi sono liberamente consentiti anche gli spostamenti per l'estero da e per gli Stati membri dell’Unione Europea e gli Stati che aderiscono all’accordo di Schengen. Libertà di spostamento inoltre da e per il Regno Unito. Decade l'obbligo della sorveglianza sanitaria così come dell'isolamento fiduciario per 14 giorni, a meno che chi arriva non abbia soggiornato in Paesi diversi da quelli indicati nei 14 giorni anteriori all’ingresso in Italia. I viaggi da e per i Paesi extra Ue ed extra Schengen - eccetto quelli già possibili per lavoro, urgenza o motivi di salute - riprenderanno invece dal 16 giugno. 

Quali divieti restano

Resta lo stop per teatri, cinema e concerti: il via libera è previsto dal 15 giugno ma con posti a sedere preassegnati e distanziati, a patto che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, con il numero massimo di 1000 spettatori per eventi all'aperto e di 200 per spettacoli in luoghi chiusi. Resta il divieto di assembramenti e l'obbligo di mantenere le distanze interpersonali, obbligo di mascherina sui mezzi pubblici e nei luoghi chiusi in cui non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza. Restano tutte le norme che regolano gli accessi a negozi, pubblici esercizi, stabilimenti balneari, strutture ricettive, musei. Resta in vigore il “divieto assoluto” di uscire da casa per chi, positivo al virus, è sottoposto alla quarantena obbligatoria, mentre chi presenta tosse e raffreddore, o febbre (maggiore di 37,5° C) è invitato a rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante.
 

(Foto Ansa/Matteo Corner)

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