Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Inchiesta Dec, i pm: "Potere del gruppo garantito da appoggi politici"

Secondo i pm i De Gennaro avrebbero goduto di un favore politico "incondizionato" che avrebbe garantito loro l'assegnazione degli appalti. Ma il Comune precisa: "Dal 2004 un solo appalto al gruppo", e il sindaco chiede gli atti in Procura. Da domani gli interrogatori di garanzia

Frequenti contatti telefonici con esponenti della giunta comunale e del governo regionale, riunioni, regali e favori: così i De Gennaro avrebbero  costruito il proprio potere assicurandosi "un fortissimo appoggio politico, in alcuni casi persino incondizionato se non servile, in altri episodico ma comunque significativo".

E' quanto emerge dalle carte dell'inchiesta sulle opere pubbliche realizzate a Bari dal 2004 ad oggi che ha portato due giorni fa all'arresto dei fratelli Daniele e Gerardo De Gennaro, di due dirigenti dell'ufficio tecnico del Comune e di altre tre persone.

"FUNZIONARI ASSERVITI" - Secondo i pm Francesca Romana Pirrelli e Renato Nitti l'appoggio politico sul quale gli imprenditori potevano contare garantiva loro il "totale asservimento di diversi pubblici ufficiali e di vincere gare importanti e remunerativi appalti pubblici". Un asservimento che si sarebbe tradotto nella disponibilità ad agevolare in ogni modo l'attività dell'impresa anche attraverso la produzione di atti spesso ideologicamente e talora anche materialmente falsi. Dagli atti depositati emergono i costanti contatti telefonici dei De Gennaro con numerosi assessori della giunta comunale - che comunque non sono indagati - e anche i regali inviati agli imprenditori a personalità politiche "di spicco", tra cui il sindaco Michele Emiliano e il presidente del Consiglio Regionale Onofrio Introna.

LE REAZIONI DAL COMUNE - In merito agli appalti vinti dal gruppo Degennaro nel periodo della giuta Emiliano, è arrivata ieri la precisazione dell'assessore Lavori pubblici Marco Lacarra. "Dal luglio 2004 ad oggi - ha scritto in una nota l'assessore - l’unica opera pubblica appaltata nel 2005 al gruppo Degennaro è il centro direzionale nel quartiere San Paolo. Sottolineo, come peraltro a tutti noto, che le opere relative ai tre parcheggi interrati di piazza Giulio Cesare, piazza Cesare Battisti e corso Cavour sono state aggiudicate nel 2003 dall’Amministrazione Di Cagno Abbrescia. Quindi, durante l’Amministrazione Emiliano il gruppo Degennaro si è aggiudicato esclusivamente la realizzazione di un’opera a fronte delle centinaia di opere pubbliche appaltate nel corso di questi sette anni e mezzo". Ieri sera il sindaco ha reso noto di aver chiesto gli atti dell'inchiesta alla Procura per poter avviare un'indagine amministrativa interna.


GLI INTERROGATORI DI GARANZIA -  Intanto gli interrogatori di garanzia dei sette arrestati dinanzi al gip Michele Parisi avranno inizio domani. I primi ad essere interrogati saranno Vito Nitti, ex direttore dell'ufficio tecnico comunale, e di un dirigente della Regione Puglia. Lunedì 19 toccherà ad Anna Maria Curcuruto, direttore della ripartizione urbanistica del Comune di Bari, e ai direttori dei lavori, ritenuti dipendenti di fatto dei Degennaro, Michele Corona e Raffaele Contessa. Martedì 20 marzo saranno interrogati i fratelli Gerardo e Daniele Giulio Degennaro.

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