Cronaca

Troppi parti cesarei in Puglia, al via i controlli del Nas

Tredici punti nascita della provincia di Bari e Bat nel mirino dei carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni per i controlli disposti dal Ministero della Sanità sui presunti abusi nel ricorso al parto cesareo nella nostra regione

Sono cominciati questa mattina  dai reparti di ostetricia del Policlinico di Bari i controlli dei carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni disposti dal Ministero della Sanità. Nei prossimi giorni i militari passeranno al setaccio la documentazione di tredici punti nascita (strutture sia pubbliche che private) nelle province di Bari e Bat per accertare eventuali abusi nel ricorso al parto cesareo. Per il momento comunque non sarebbero state acquisite cartelle.

Le verifiche, disposte anche in altre regioni italiane, sono partite da una segnalazione dell'Agenas (Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali) che ha rilevato per la Puglia valori di ricorso al parto cesareo "estremamente elevati" che fanno sorgere l'ipotesi di un ricorso "opportunistico" al parto cesareo "non basato su reali condizioni cliniche".

 

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