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Domenica, 22 Maggio 2022
Cronaca

Dall'Accademia delle belle Arti nell'ex Rossani alla 'Casa della musica' in via Amendola: i progetti candidati ai fondi del Pnrr

La candidatura dei due programmi di riqualificazione ''Polo didattico delle Arti' e 'Interventi di rigenerazione smart di assi viari nell’ambito dei Municipi I e II' è stata approvata dalla Giunta comunale

Il Polo dell'Accademia delle Belle Arti nell'ex Rossani, il Polo di formazione artistica e musicale 'De Nittis' nell'ex Sonnino, la nuova sede della 'Casa della Musica' in via Amendola, ma anche una connessione della mobilità tra i complessi. Sono i progetti che la Giunta comunale di Bari ha scelto di candidare ai fondi del Pnrr in collaborazione con la Città metropolitana. In particolare i due programmi di riqualificazione si chiamano ''Polo didattico delle Arti' e 'Interventi di rigenerazione smart di assi viari nell’ambito dei Municipi I e II'. Progetti per cui è stato richiesto un finanziamento, rispettivamente, di 18.800.000 euro e 5.930.472,10 euro per gli interventi di rigenerazione di assi viari nell’ambito del Municipi I e II.

Gli interventi candidati al finanziamento

Da diversi anni ormai i due enti collaborano alla definizione di una strategia congiunta con l’obiettivo di mettere a punto una serie di interventi che, pur essendo fisicamente localizzati nella città di Bari, hanno un rilievo metropolitano in quanto determinano positive ricadute, in termini di sviluppo sociale, economico, culturale dell’area metropolitana nel suo complesso. Di qui la scelta di candidare all’avviso promosso dal ministero un insieme di interventi volti alla realizzazione del Polo didattico delle Arti, che comprende il completamento del Polo “Accademia delle Belle Arti” mediante la realizzazione della Piazza d’Arti e la riqualificazione delle aree a verde e a parcheggio nel compendio dell’ex caserma Rossani, la realizzazione del Polo di formazione artistica e musicale “De Nittis-I.C.O.” presso la ex caserma dell’Aeronautica militare italiana in corso Sonnino, denominato “Palazzo Sonnino” (in riferimento al quale è in via di completamento il trasferimento di proprietà dall’Agenzia del Demanio al Comune di Bari), il recupero di “Villa Capriati” in via Amendola, da adibire a sede della “Casa della Musica” (di proprietà della Città metropolitana), e il sistema di connessione della mobilità, indispensabile per agevolare la fruizione dei singoli complessi, da realizzare su strade del Comune.

In fase di candidatura, il Comune di Bari si impegna alla progettazione dell’intervento di completamento del Polo “Accademia delle Belle Arti” mediante la realizzazione della Piazza d’Arti e la riqualificazione dello spazio pubblico nell’area della ex caserma Rossani, del sistema di connessione delle greenways e del collegamento tra le aree verdi e i parchi urbani della Rossani, della ex Fibronit e di largo due Giugno, oltre che dei poli didattici. Inoltre, il Comune di Bari autorizza la Città metropolitana alla progettazione dell’intervento di realizzazione del Polo di formazione artistica e musicale “De Nittis-I.C.O.”, presso la ex caserma dell’Aeronautica Militare Italiana in corso Sonnino. In caso di ammissione al finanziamento, il Comune rivestirà il ruolo di soggetto attuatore e di stazione appaltante relativamente agli interventi del completamento del polo della caserma Rossani e dei percorsi di greenways, mentre in fase di candidatura la Città Metropolitana di Bari si impegna alla progettazione e realizzazione della nuova sede del liceo artistico “De Nittis” presso il “Palazzo Sonnino” e dell’intervento di recupero di Villa Capriati.

Per quanto riguarda gli interventi previsti nel compendio della ex caserma Rossani il progetto illustrato all’interno dello studio di fattibilità mira a definire la necessaria cornice architettonica e l’indispensabile completamento funzionale delle trasformazioni già avviate sui singoli edifici del nuovo Polo bibliotecario e dell’Accademia di Belle Arti. I temi fondamentali esaminati sono sostanzialmente due: la ridefinizione dello spazio pertinenziale dei diversi fabbricati e la realizzazione di una estensione verso sud del nuovo parco da poco realizzato nell’area immediatamente a nord della caserma, la sistemazione del parcheggio attualmente presente all’interno della Caserma stessa, senza perdere la capacità di parcheggio a servizio dell’intero quartiere.Per quanto riguarda invece la progettualità del sistema di connessione delle greenways, oggetto dello studio di fattibilità sono i lavori di trasformazione di via Caldarola, via Omodeo, via Amendola e via Postiglione in assi ecologicamente attrezzati.

L’obiettivo del progetto è quello di ricucire le periferie urbane e connettere, attraverso la realizzazione di assi viari ecologicamente attrezzati, alcuni dei parchi urbani esistenti o di prossima realizzazione: il parco dell’ex caserma Rossani, il futuro parco della Rinascita, che sorgerà nell’ambito dell’area dell’ex Fibronit, e il cosiddetto Nodo Verde, finanziato con il “Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare”. Il progetto, a sistema con quello candidato come intervento di rigenerazione urbana, prevede le seguenti azioni: adeguamento delle sezioni stradali esistenti; adeguamento dei marciapiedi alle vigenti normative in materia di abbattimento delle barriere architettoniche; riorganizzazione dei parcheggi; adeguamento ed implementazione delle infrastrutture a rete (pubblica illuminazione, smaltimento delle acque meteoriche, ecc.); realizzazione di piste ciclabili.

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