Cronaca

Accoglienza rifugiati, dai sindaci sì al piano: incentivi e soldi per i Comuni

Riunione in Prefettura per illustrare le linee guida proposte dall'Anci: le città dovranno ospitare un numero di richiedenti asilo proporzionale alla popolazione

Riunione, ieri, in Prefettura, con i sindaci dell'area Metropolitana di Bari per analizzare il nuovo Piano Anci per l'accoglienza dei migranti richiedenti asilo, condiviso con i sindaci del territorio. Ogni comune dovrà soddisfare l'aliquota percentuale accogliendo rifugiati in proporzione al 2,5 per mille della popolazione, presentando progetti Sprar.

Tra gli incentivi per le città vi è una somma di 500 euro per ogni richiedente asilo ospitato (in corso di erogazione) e la 'clausola di salvaguardia' ovvero l'esenzione da nuove assegnazioni per quei comuni che abbiano soddisfatto le quote attraverso gli Sprar. Al momento solo due Comuni usufruiscono della clausola, ovvero Cassano e Sannicandro di Bari.

L'Anci è pronta a supportare le città che intendono avviare i progetti: a breve sarà emanato un bando per il rinnovo delle convenzioni con i Centri di Accoglienza Straordinaria dell'area metropolitana, scadute a fine 2016. Dalla gara sono escuse il Cara di Bari (soggetto a regolamentazione autonoma) e i comuni di Cassano e Sannicandri. 

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