Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca

Acquedotto pugliese, ok al bilancio 2012. Maselli rinvia le dimissioni a settembre

Ieri l'approvazione da parte dell'assemblea dei soci. Il 2012 si chiude con un utile netto di 17 milioni. L'amministratore delegato resterà in carica fino alla presentazione del piano industriale per i depuratori, in programma subito dopo l'estate

Un utile netto di 17 milioni di euro, investimenti per 139 milioni di euro, debiti per 208 milioni. Sono questi i numeri salienti del bilancio 2012 di Acquedotto pugliese, approvato ieri dall'assemblea dei soci. Un bilancio che, nonostante  l'aumento dell'indebitamento (cresciuto di 38 milioni), fotografa un'azienda solida, che può contare su un 'tesoretto' di 17 milioni di euro.

Nel corso dell'assemblea, alla quale hanno partecipato anche il vicepresidente della Regione Puglia, Angela Barbanente e l'amministratore unico, Gioacchino Maselli, sono state anche decise le misure da adottare a sostegno delle fasce di popolazione più deboli, come la rateizzazione dei pagamenti arretrati dal 2011 per gli assegnatari di case popolari.

Tra i  punti all'ordine del giorno anche le dimissioni dell'amministratore unico Gioacchino Maselli, annunciate due settimane fa. Il manager si è detto disponibile a 'rinviare' la fine del suo incarico a settembre, cioè fino alla presentazione del piano industriale per i depuratori, in programma subito dopo l'estate.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Acquedotto pugliese, ok al bilancio 2012. Maselli rinvia le dimissioni a settembre

BariToday è in caricamento