menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Acquedotto pugliese, stop all'aumento delle tariffe: si dimette il presidente Costantino

La prima riunione del nuovo cda si è conclusa con il passo indietro dell'ex rettore del Politecnico, deciso dopo la bocciatura del ritocco (+6%) previsto per il 2016

Il presidente del Cda di Aqp, Nicola Costantino, si è dimesso, ieri, durante il primo consiglio di amministrazione della nuova governance approvata dal governatore regionale Michele Emiliano: a scatenare la bufera l'approvazione di una delibera avanzata da Costantino su un aumento del 6% delle tariffe idriche per il 2016, bocciata dagli altri due membri del cda (Lorenzo De Santis e Francesca Pace), nuovo organismo che ha sostituito il ruolo di amministratore unico.

Dopo lo stop, Costantino ha rassegnato le dimissioni con la motivazione di una "consapevolezza che le nuove scelte strategiche che si profilano necessitano di un sistema di governance pienamente rinnovato". Il cda, al momento retto da De Santis, si riunirà il 25 gennaio prossimo. La Regione, in una nota, afferma che provvederà ad approvare al più presto il nome del nuovo terzo componente del cda, porgendo al professor Costantino 

"i più sentiti ringraziamenti del presidente Emiliano per il proficuo lavoro svolto in questi anni alla guida dell'Acquedotto.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento