rotate-mobile
Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca Casamassima

A Casamassima torna 'Adotta una strada rurale': amministratori, associazioni e residenti in campo per rimuovere i rifiuti in campagna

Si rinnova l'evento nato nel 2020 per sensibilizzare l'opinione pubblica alla cura degli spazi pubblici. E per l'occasione il presidente del Consiglio comunale ha chiesto l'appoggio del governatore Emiliano e dei sindaci della provincia

'Adottare' una strada di campagna per dare un segnale forte e sensibilizzare alla cura dell'ambiente. Il Comune di Casamassima rinnova l'iniziativa 'Casamassima si cura, adotta una strada rurale', iniziativa nata nel 2021 grazie alla quale sindaci, associazioni e residenti dei comuni che hanno aderito all'appello si sono impegnati a ripulire dai rifiuti un'area di campagna selezionata. Un'iniziativa che ha come scopo quello di impegnarsi per la tutela dell’ambiente, provando a contrastare in maniera forte, diretta e concreta il fenomeno dell’abbandono illecito e incontrollato dei rifiuti. 

Per l'edizione 2022, il presidente del Consiglio comunale, Franco Pastore, –  ha scritto al presidente della Regione, Michele Emiliano, al sindaco della Città Metropolitana, Antonio Decaro, e ai sindaci dell’area metropolitana di Bari, mosso dall’amore per il nostro territorio e i suoi tanti scorci rurali, unici e irripetibili, caratterizzati da muretti a secco, masserie, boschi di bellezza inimitabile, troppo spesso deturpati e rovinati da rifiuti abbandonati. “Vedere la Puglia e le nostre bellissime strade rurali – scrive Pastore – vittime dell’abbandono dei rifiuti apre una dolorosa ferita che non riesce a rimarginarsi. Gli interventi a macchia di leopardo messi in campo finora per contrastare e arginare il problema non sono sufficienti. Sono consapevole del fatto che ci vorrebbero una telecamera e un vigile per ogni quartiere, e che questo non è ovviamente possibile, ma sono altrettanto convinto che occorra agire subito, con fermezza, a difesa del patrimonio rurale e naturalistico che ci circonda. A mio modesto parere, sarebbe pertanto utile creare una task force regionale che monitori costantemente le strade urbane ed extraurbane, occupandosi esclusivamente di questa tematica, operando in maniera coordinata in questo specifico settore. Noi di Casamassima, abbiamo deciso di contrastare e combattere il triste fenomeno dell’abbandono dei rifiuti attraverso ‘Casamassima si cura, adotta una strada rurale’, un’iniziativa concreta e tangibile che ha visto in prima linea noi amministratori, scuole, associazioni e comuni cittadini, impegnati insieme in maniera volontaria nella raccolta dei rifiuti abbandonati nelle campagne. Sono state giornate dure, ma che ci hanno permesso di liberare le nostre strade rurali da un’enorme quantità di immondizie di ogni genere. Quest’anno ripeteremo l’iniziativa. Sappiamo che non risolveremo i problemi, ma nutriamo la speranza di dare un contributo importante nell’azione di educazione e sensibilizzazione verso un fenomeno che va affrontato e risolto una volta per tutte”.

La nota è stata anche occasione per uno speciale invito: “La nostra azione risulterebbe ancor più significativa – conclude - se riuscisse a coinvolgere le massime autorità istituzionali e i sindaci degli altri Comuni, che anche simbolicamente potrebbero prendere parte a una o più giornate nell’ambito del progetto ‘Casamassima si cura’. Sarebbe certamente un bel segnale di vicinanza al problema e la garanzia dell’impegno ad affrontarlo tutti insieme, con gli altri Comuni che potrebbero organizzarsi facendo propria la nostra iniziativa. Nutriamo la speranza che ci sia un forte coinvolgimento delle amministrazioni locali, che oggi si trovano a combattere quotidianamente questa problematica e spesso, impotenti, non riescono a dare risposte ai propri concittadini".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

A Casamassima torna 'Adotta una strada rurale': amministratori, associazioni e residenti in campo per rimuovere i rifiuti in campagna

BariToday è in caricamento