Cronaca

Aeroporti di Puglia, ecco la rivoluzione: apertura ai privati

Ad annunciare l'apertura di sovvenzionamenti privati per il sistema aeroportuale pugliese è stato l'assessore ai Trasporti Minervini: "Occorre trovare nuove occasioni di sviluppo con l’apporto dei privati".

L'assessore Guglielmo Minervini

Una svolta decisamente significativa quella che si appresterà ad affrontare in un futuro prossimo la Aeroporti di Puglia. L'azienda, per il 99,4% controllata attualmente dalla Regione Puglia, ha infatti deciso di aprire ai privati. AdP, che gestisce il sistema aeroportuale pugliese con gli scali di Bari, Brindisi, Taranto e Foggia, ha dettato la linea per attirare capitali freschi da privati, sempre tenendo presente, però, che la parte maggioritaria dell'azienda rimarrà nelle mani della Regione. A spiegare i perchè e i come di tale decisione è stato l'assessore ai Trasporti Guglielmo Minervini che ha così detto: "Il sistema aeroportuale pugliese ha concluso la fase di start-up trasformandosi in una realtà importante che, come riportato da uno studio dell’Enac, sarà tra i dieci scali strategici italiani. Perciò occorre trovare nuove occasioni di sviluppo con l’apporto dei privati nel capitale della società. Discuteremo con soggetti che abbiano interesse a investire e ampliare la rete dei collegamenti avendo anche come obiettivo la creazione di utili. L’intento — prosegue Minervini — è di creare un mercato che si regga senza supporti". L'assessore ai Trasporti, infine, pur non specificando i tempi di attuazione della privatizzazione, chiude precisando la volontà della Regione di rimanere proprietaria principale dell'azienda: "La società non potrà che restare a maggioranza pubblica perché è una leva di crescita delle Puglia ma i privati che decideranno di scommettere avranno i margini per incassare utili".

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