Agenzia Europea del Farmaco a Bari, Confcooperative pronta a sostenere la candidatura

L’Agenzia Europea del Farmaco dovrà lasciare la sede di Londra in seguito alla Brexit e da più parti viene caldeggiata la candidatura della città di Bari. Sul tema è intervenuto anche Mauro Abate, presidente di Federazione Sanità di Confcooperative Puglia e vice nazionale: “Una grande opportunità per tutto il Mezzogiorno ed in particolare per la Puglia”.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

L'Agenzia Europea del Farmaco dovrà lasciare la sede di Londra in seguito alla Brexit e da più parti viene caldeggiata la candidatura della città di Bari. Sul tema è intervenuto anche Mauro Abate, presidente di Federazione Sanità di Confcooperative Puglia e vice nazionale: "Una grande opportunità per tutto il Mezzogiorno ed in particolare per la Puglia". "Siamo convinti - prosegue Abate - di essere in grado di fornire il supporto necessario allo sviluppo ulteriore dell'Agenzia in quanto abbiamo le risorse culturali, scientifiche e logistiche per dare supporto alle azioni di una così importante e strategica Istituzione. Il governo regionale che già sta lavorando con attenzione alle problematiche della sanità, con l'assegnazione a Bari della sede dell'Agenzia Europea del Farmaco si potrebbe innescare quel vantaggio competitivo necessario per decollare definitivamente". "Nel mondo universitario-medico pugliese abbiamo eccellenze importanti - conclude il presidente di Federazione Sanità Puglia e vice nazionale - che quotidianamente lavorano in sperimentazioni continue sulle nuove frontiere della medicina. Le Università avrebbero modo di sviluppare partenariati importanti e strategici nell'ambito della ricerca, allo stesso tempo le industrie trarrebbero grandi benefici. La Federazione Sanità di Confcooperative, con la presenza di importanti cooperative di distribuzione del farmaco al suo interno, è pronta a collaborare, con le Università, gli enti e le altre associazioni, affinché si raggiunga questo importante traguardo".

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