Calci e pugni al medico, aggressione in ospedale: arrestato 44enne

L'episodio avvenuto a Monopoli: l'uomo, che pretendeva di non attendere per rilascio di un certificato, aveva anche lanciato una scrivania contro l'ortopedico

Foto di repertorio

E' stato arrestato dalla polizia un 44enne pregiudicato di Monopoli accusato di aver aggredito e picchiato un medico nell'ospedale di quel centro.

Calci, pugni e una scrivania lanciata contro il medico

L'episodio, verificatosi a dicembre scorso, fu anche denunciato pubblicamente dalla FnOmceo, federazione nazionale dei medici. Il 44enne - ha ricostruito la polizia - aveva dapprima minacciato il medico di turno presso il pronto soccorso, pretendendo un certificato senza rispettare il suo turno, e poi aveva aggredito con calci e pugni l’ortopedico contro cui lanciava una scrivania, causandogli lesioni guaribili in 30 giorni. L'uomo, con problemi legati all’uso di alcol, era stato bloccato solo con l’intervento di numerosi operatori sanitari e aveva creato scompiglio in tutto l’ospedale e terrorizzato gli utenti dell’ospedale e tutti gli operatori del presidio sanitario. Le indagini, la ricostruzione meticolosa dell’accaduto ed il piano di vigilanza delle strutture ospedaliere messo in atto dai poliziotti del locale Commissariato hanno così consentito di giungere in sicurezza all’emissione del provvedimento cautelare emesso da parte del Gip del Tribunale di Bari.

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Denunciato un 31enne per un'altra aggressione al Sert

Nel mese di febbraio scorso, inoltre, sempre a Monopoli, si era verificata una seconda aggressione presso il Sert, questa volta da parte di un giovane di 31 anni di Monopoli con problemi legati all’assunzione di sostanze stupefacenti. In quel caso, il giovane, di fronte al rifiuto degli operatori di acconsentire alla sue richieste di somministrazioni non previste dal protocollo, era tornato nella struttura brandendo una mazza da baseball, costringendo i sanitari a barricarsi all'interno. La perquisizione nell’abitazione del ragazzo ha consentito il sequestro della mazza da baseball utilizzata all’interno del presidio per minacciare  i sanitari e di una piccola quantità di droga per uso personale; il ragazzo, oltre a essere stato segnalato alla Prefettura di Bari, è stato deferito all’A.G. in stato di libertà per i reati di minaccia, di violenza privata e di interruzione di pubblico servizio.

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