menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Picchiato a sangue con una baionetta per aver rubato droga: aggressori in manette

La vittima, Donato Fabio Ruggieri, è ricoverato in prognosi riservata. Ad aggredirlo sarebbero stati in cinque, tra cui un 69enne, Antonio Mineccia, e un 63enne, Giuseppe Cervellera, attualmente in carcere

Finiscono in manette a Bari un 69enne, Antonio Mineccia, e un 63enne, Giuseppe Cervellera, ritenuti responsabili, in concorso con altre persone in fase di identificazione, del tentato omicidio aggravato del 39enne Donato Fabio Ruggieri. I fatti sono avvenuti il 28 aprile scorso: Ruggieri, attualmente ricoverato in prognosi riservata, è stato aggredito da cinque persone, tra cui i due arrestati, mentre era all’interno della propria abitazione in compagnia della fidanzata. L’uomo è stato colpito da numerosi fendenti, sferrati con una baionetta, che gli hanno causato anche la recisione dell’arteria femorale.

Le indagini dei poliziotti della Sezione Reati contro la Persona della Squadra Mobile, supportati da testimonianze e immagini delle telecamere di videosorveglianza, hanno permesso di individuare il movente del tentato omicidio: il furto di sostanza stupefacente. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, infatti, sabato scorso la vittima si era recata nei pressi di strada Santa Caterina per incontrare Giuseppe Cervellera, pregiudicato che vive in all’interno di una roulotte. Accortosi della sua assenza, si è impossessata di una busta contenente sostanza stupefacente, occultata sotto il pianale della roulotte. Quando poi ha incontrato il 63enne presso il vicino centro commerciale non ha fatto cenno a quanto sottratto poco prima.

Da qui il tentato omicidio, con il ferito poi accompagnato al pronto soccorso dalla fidanzata. All’interno dell’appartamento, oltre all’arma utilizzata, è stata rinvenuta la sostanza stupefacente precedentemente sottratta: nove grammi di cocaina e 100 grammi di hashish. I due arrestati sono in carcere di Bari; in corso ulteriori indagini tese all’identificazione degli altri aggressori.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento