Cronaca

"Regione faccia chiarezza", i tecnici agricoli contestano bandi Psr della Regione

Circa cento tra agronomi, periti agrari e agrotecnici in rappresentanza di migliaia di aziende pugliesi si sono riuniti a Cassano Murge

Circa cento tra tecnici agronomi, periti agrari e agrotecnici dell'intera Puglia, in rappresentanza di un migliaio di aziende agricole pugliesi, si sono incontrati a Cassano delle Murge (Bari) per definire le procedure di contestazione formale, anche davanti al Tar, di alcuni bandi del Programma di Sviluppo Rurale (Psr) della Regione Puglia. Il gruppo, afferma in una nota del portavoce, l'agrotecnico Antonio Albanese, intende "contestare in particolare le procedure utilizzate per la definizione delle graduatorie delle misure di sostegno 6.4 (Creazione e sviluppo di attività extra-agricole), 4.1a (Investimenti finalizzati a migliorare la redditività, la competitività e la sostenibilità) e 4.1 B (Investimenti realizzati da giovani agricoltori che si insediano per la prima volta)".

"La questione sollevata è molto sentita dal mondo agricolo e riguarda - prosegue Albanese - il cosiddetto indice di performance economica medio, determinato da tutti i progetti presentati nell'ambito di ciascuna misura. Chiediamo che sia immediatamente effettuata un'attività pre-istruttoria necessaria - per  i tecnici - ad escludere tutti i progetti redatti con parametri non ordinari, a determinare l'indice in base soltanto ai progetti realmente finanziabili e procedere quindi alla redazione delle relative graduatorie". Da qui l'invito rivolto all'Assessorato alle Risorse agroalimentari della Regione Puglia "a sospendere la pubblicazione delle graduatorie"

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