Alberi che camminano, il film-doc con immagini di Molfetta, presente a Trento film festival

La macchina da presa entra silenziosamente nei laboratori dei vecchi e giovani artigiani, di chi utilizza il legno per costruire una barca o chi, patito di motociclismo, è capace di costruirsi una vera e propria motocicletta in legno. La Puglia è presente con Molfetta e le sue barche...

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BariToday

Anche Molfetta sarà presente al Trento Film Festival 2015, con immagini della festa patronale dell'otto settembre la Madonna dei Martiri, attraverso il documentario diMattia Colombo "Alberi che camminano".

Per raccontare il profondo legame che unisce alberi e persone, Erri De Luca - voce narrante e guida del film - parte dall'esclamazione del cieco di Betsaida a cui Cristo, dopo aver bagnato gli occhi con la saliva, ridona la vista: "vedo gli uomini come alberi che camminano".

Dietro la similitudine si cela una domanda semplice quanto insidiosa: la specie umana può dirsi all'altezza della visione del cieco Betsaida?

Un viaggio dal Trentino alla Puglia lungo il quale si fanno incontro boscaioli, liutai, scrittori, scultori, ingegneri navali e inventori, uniti dal loro rapporto con gli alberi, con il legno e soprattutto da uno sguardo diverso sul mondo che abitiamo e sulle cose che usiamo.

Guarda il trailer:

Mattia Colombo ha voluto rendere omaggio a questa meravigliosa creatura con il bel documentario"Alberi che camminano", mostrando gli innumerevoli utilizzi del legno e le tante professioni legate ad esso.

La macchina da presa entra silenziosamente nei laboratori dei vecchi e giovani artigiani, di chi utilizza il legno per costruire una barca o chi, patito di motociclismo, è capace di costruirsi una vera e propria motocicletta in legno.

Presto "la pellicola" arriverà anche in Puglia, magari partendo da Molfetta

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