Cronaca San Giorgio

Alga tossica a San Giorgio, resta l'allerta

La nuova rilevazione dell'Arpa effettuata lo scorso 3 settembre ha confermato la presenza dell'ostreopsis ovata nei pressi del lido Il Trullo. Restano valide le raccomandazioni alla prudenza già diffuse dal Comune nelle scorse settimane

Resta alta l'attenzione per la presenza dell'alga tossica sul lungomare di San Giorgio. I risultati delle ultime rilevazioni dell'Arpa, effettuate lo scorso 3 settembre, hanno infatti confermato la presenza di una concentrazione di ostreopsis ovata superiore alla norma.

Restano dunque validi gli inviti alla prudenza, prestando particolare attenzione a bambini, anziani e persone affette da patologie dell'apparato respiratorio (come i soggetti asmatici e allergici).

La tossina contenuta nell'Ostreopsis Ovata si sprigiona con le mareggiate e può provocare nell'uomo disturbi quali riniti, faringiti, laringiti, bronchiti, febbre alta, dermatiti, congiuntiviti. L'intossicazione può avvenire attraverso il contatto diretto con l'alga, ma soprattutto per inalazione. I sintomi solitamente regrediscono spontaneamente nel giro di poche ore; in caso contrario è opportuno consultare il proprio medico.

Per evitare i disturbi il primo consiglio è quello di evitare il prolungato stazionamento nelle zone a rischio, in particolare nei giorni di maestrale. In secondo luogo, è bene evitare di fare il bagno nelle acque in cui si registra un'elevata concentrazione di Ostreopsis Ovata. Il terzo consiglio è di carattere alimentare: andrebbe evitato il consumo di frutti di mare crudi, e in particolare di ricci, che a causa della loro struttura potrebbero potenzialmente accumulare la tossina.

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