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Cronaca Libertà / Piazza Enrico de Nicola

Si rompe un tubo al tribunale di via Crispi: corridoi allagati al piano terra

Cartelli scritti a mano sono stati affissi su porte e ascensori per segnalare l'inagibilità degli spazi. Chiuso l'ufficio notifiche, normalmente accessibile al pubblico

Un tubo si rompe e un'intera ala del tribunale civile di Bari si allaga. Non sembrano voler finire i guai per l'edilizia giudiziaria barese, che non investono solo il Palagiustizia di via Nazariantz, ormai a un passo dallo sgombero con il conseguente trasferimento negli uffici di via Brigata; scelta fortemente osteggiata da avvocati e magistrati. Ora anche l'unico edificio attivo, quello che affaccia su via Crispi, deve arrendersi ai malfunzionamento.

"Ingresso non agibile"

Nella mattinata la rottura di un tubo ha provocato la fuoriuscita di acqua, che ha reso inagibili diversi spazi al piano terra, tra cui l'ufficio notifiche, normalmente aperto al pubblico. Una volta dato l'allarme nell'edificio sono sopraggiunti i pompieri per mettere in sicurezza l'area, poi sono partite le operazioni di pulizia da parte del personale.

Diversi cartelli scritti a mano sono comparsi nei corridoi ("Ingresso non agibile") e sugli ascensori ("Pericolo! Allagamento"), per segnalare il pericolo ai presenti. L'ufficio notifiche rimarrà perciò chiuso al pubblico finché non saranno completate le operazioni di pulizia dell'area.

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