A Bari è allarme usura: imprenditori e commercianti strozzati dalla crisi covid, e i clan propongono prestiti 'porta a porta'

Un fenomeno su cui la Guardia di Finanza sta cercando di far luce attraverso indagini a Bari e in provincia, in comuni importanti dal Sudbarese all'Hinterland del capoluogo

Soldi già pronti per fronteggiare la crisi di liquidità forniti da sodalizi mafiosi storici della città di Bari a chi si trova in difficoltà per l'emergenza economica causata dal Covid-19: un fenomeno su cui la Guardia di Finanza sta cercando di far luce attraverso indagini nel capoluogo pugliese e in provincia, monitorando comuni importanti come Monopoli, Rutigliano, Corato, Conversano, Triggiano e Rutigliano.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nelle ultime settimane, infatti, sono stati denunciate complessivamente 100 persone ritenute responsabili dei reati di usura ed estorsione in danno di piccoli imprenditori e famiglie in stato di bisogno. Tra i presunti usurai anche figure di clan importanti di Bari accanto ad esponenti del pizzo 'di prossimità', una nuova modalità che fornisce 'porta a porta' a imprenditori e commercianti grossi quantitativi di soldi sporchi, provento di reati o evasione fiscale. Le attività investigative. a seconda dei casi, sono state avviate dopo denunce sofferte e coraggiose da parte delle vittime. Lo schema del rapporto usurario, di massima, è sempre lo stesso: contanti contro contanti, con assegni, cambiali o preziosi dati in garanzia, ovvero cambi di assegni. La vittima riceve un assegno in bianco emesso da altro soggetto usurato e consegna, a sua volta, all’usuraio un suo assegno sempre in bianco maggiorato nell’importo dell’interesse; quest’ultimo assegno verrà poi incassato dall’usuraio ovvero consegnato ad altra vittima di usura e così via. Il volume d'affari stimato è di circa 1 milione di euro con l’applicazione di tassi di interesse mai inferiori al 50%, con punte di oltre il 4000% annuo.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Terribile schianto in via Napoli, muore operaio 35enne: lascia moglie e due bambini

  • Covid, Emiliano chiude tutte le scuole in Puglia: da venerdì 30 ottobre stop alla didattica in presenza

  • Stop a palestre, cinema, teatri e piscine, ristoranti chiusi alle 18: il nuovo dpcm in arrivo già in serata?

  • Positivo al Covid, ma era al lavoro nel negozio della moglie: attività chiusa, 56enne denunciato

  • Le mani della criminalità organizzata sul settore agroalimentare in Puglia: 48 arresti

  • Paura nel centro di Bari: donna accoltellata per strada e trasportata in ospedale

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BariToday è in caricamento