Gps per monitorare la posizione dei cassonetti Amiu: "Bidoni mappati, servizio più flessibile e intelligente"

Presentati i risultati del progetto avviato dall'azienda d'igiene urbana: l'obiettivo è risolvere le criticità in tempo reale, ottimizzando il servizio di raccolta. Al Libertà arrivano i nuovi bidoni neri

Il gps per mappare gli oltre 12mila cassonetti sparsi per la città, consentendo di razionalizzarne posizione e distribuzione sul territorio, arrivando anche a specializzare, a seconda dei casi e dei giorni, la tipologia di raccolta: l'Amiu guarda al futuro presentando i risultati del lavoro di geolocalizzazione dei bidoni avviato grazie al contributo di una società esterna. I dati ottenuti sono disponibili su un software a disposizione dei dipendenti dell'azienda di nettezza urbana, permettendo ai capizona di poter gestire con assoluta precisione la posizione dei bidoni: l'obiettivo è quello di intervenire in caso di situazioni critiche, danneggiamento o collocazione 'errata', ad esempio sulle strisce pedonali o a ridosso dei passi carrabili e rampe per garage. 

Primo passo per rendere 'intelligente' il sistema

Non solo collocazione ma anche fruibilità: l'Amiu, valutata la presenza di determinati contenitori in una precisa zona, potrà approntare raccolte specifiche in base alle esigenze e alla tipologia di rifiuto. Si verranno a creare dei 'nodi' su cui intervenire in tempo reale e con grande flessibilità. Un primo passo per rendere 'intelligente' il sistema di raccolta in attesa di dotare i cassonetti di sensori che possano rilevare anche la quantità di rifiuti all'interno, come avviene in alcune realtà avanzate d'Europa: "Questo strumento - spiega l'assessore cittadino all'Ambiente, Pietro Petruzzelli - è propedeutico anche alla sostituzione dei grandi cassonetti. Nelle prossime settimane cominceremo proprio dal Libertà, dotandolo di bidoni esteticamente meno impattanti e più efficienti. E' importante intervenire in attesa di poter implementare il porta a porta anche in altre zone della città".

In arrivo, dunque, i primi cassonetti neri che sostituiranno quelli vecchi: "Spesso - spiega il presidente Amiu Sabino Persichella - ci accusano di pensare solo al Murattiano. In questo caso vogliamo concentrare gli sforzi in una zona dove la differenziata ha valori molto bassi. Una ridefinizione delle zone, in questo caso, sarà decisamente utile. Le nuove tecnologie consentono di disegnare il servizio con maggiore accuratezza, potendo spostare o togliere i cassonetti, in base alle esigenze del momento".

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