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Gatti uccisi e cani accalappiati, messaggi violenti e minacce su Facebook contro il consigliere Sisto

L'esponente di centrosinistra, delegato del sindaco per la Protezione degli Animali, ha ricevuto ingiurie e alcune frasi intimidatorie attraverso il social network: "Intraprenderò azioni legali"

"Ammazzateli sti cani", "spero che non succede (sic) ai gatti. So dove abiti tu, tua moglie e il tuo cane di m****". Si tratta di due dei messaggi violenti e di minaccia comparsi sulla bacheca del consigliere comunale delegato alla Protezione degli animali, Livio Sisto. L'esponente di centrosinistra, nei giorni scorsi, ha portato avanti alcune azioni per combattere le aggressioni avvenute ai danni di alcune colonie feline in città da parte di gruppi di cani randagi, con la cattura di questi esemplari da parte degli accalappiacani.

"Essere gentili non paga"

L'intervento di Sisto, in collaborazione con Asl e associazioni, ha provocato, evidentemente, reazioni scomposte e violente da parte di alcune persone che spesso si definiscono amanti degli animali: "Essere gentili, educati, disponibili, non paga - scrive Sisto, amaramente, su Facebook -. Sapevo che accettare questa responsabilità in una città in cui il tema è esasperato da una serie di fattori (ed attori) non sarebbe stato facile. L’ho voluta comunque. Perché credo in quello che faccio. Perché so di poter fare tanto per la nostra città, ma soprattutto per i nostri amici animali".

Il consigliere ha pubblicato gli screenshot con le frasi scritte da alcuni tenti: "Da giorni - aggiunge - ricevo minacce, insulti, bestemmie, e anche diffamazioni. Questa, l’ultima diffamazione in ordine di tempo. Perché di questo si tratta. Io sono il delegato del Sindaco. Io sono la voce ufficiale del Comune di Bari, e il nostro Comune devo difenderlo. Credo che si sia perso il senso della realtà, dei documenti ufficiali e del rispetto per i ruoli. Mai avrei immaginato che tanto odio e tanta acredine sarebbero pervenuti da un mondo in cui la sensibilità, l’amore per i più deboli e il rispetto per gli esseri viventi dovrebbero pervadere gli animi. Sono basito e costretto ad intraprendere azioni legali per tutelare me stesso e la carica che rivesto. Io invito tutti voi ad abbassare i toni, a non farvi trascinare dalla rabbia. Impariamo tutti a gestire emozioni e situazioni. Facciamolo per un futuro migliore per noi, per i nostri figli. Consegnamo loro un mondo fatto di positività e spirito di iniziativa, senza violenza" conclude Sisto.

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