Bari ricorda Benedetto Petrone. Decaro: "Il suo impegno è una lezione per noi"

Questa mattina la cerimonia in memoria del giovane militante della Federazione Giovanile Comunista accoltellato a morte il 28 novembre del 1977 da una squadra d'azione fascista

Il 28 novembre del 1977 Benedetto Petrone fu accoltellato a morte da un gruppo di ragazzi aderenti al Fronte della Gioventù. A distanza di 37 anni, la città di Bari questa mattina ha voluto ricordare la sua scomparsa, con una cerimonia promossa dal Comune, in collaborazione con Comitato 28 Novembre, ANPI, ARCI, Camera del Lavoro CGIL, IPSAIC, Rete della Conoscenza.

 

Insieme al sindaco Decaro e alle autorità, anche la sorella di Benedetto Petrone, Porzia: "Ho sempre creduto che la lotta di Benny, così lo chiamava chi gli ha voluto bene, non fosse solo una lotta politica o una lotta di partito ma bensì una lotta di parte", ha detto Decaro, che non ha nascosto la sua emozione nel prender parte per la prima volta da sindaco alla cerimonia. "Benny è morto perché parteggiava per la sua idea di uguaglianza, di libertà, di riscatto sociale della sua città e del suo quartiere, Bari vecchia, ancora chiuso in se stesso"

"Benny - ha detto ancora il primo cittadino - era un militante politico e un cittadino barese che, lottando per la giustizia dei più deboli, sperava con il suo impegno di cambiare le cose. L’impegno di Benny rappresenta per noi, oggi, una lezione. Ho sempre pensato che il nostro impegno politico dovesse servire a sostenere e aiutare chi rimane indietro. È compito nostro voltarci continuamente, tendere la mano a chi arranca e non ce la fa. Lo avrebbe fatto anche lui. Anche Benedetto Petrone, che 37 anni fa rimase indietro e che per questo fu vilmente colpito dai fascisti. In questo modo noi faremo rivivere il suo nome non solo su una lapide ma in tutti i traguardi che ogni cittadino barese farà insieme agli altri".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le iniziative in memoria di Benny Petrone proseguiranno anche domani, sabato 29 novembre. Alle ore 17.00, nell’Officina degli Esordi, in via Francesco Crispi 5, con il contributo dell’Assessorato alle Culture, si terrà l’incontro-dibattito “29 novembre 1977-2014: generazioni a Bari. Lotta per la democrazia”. Memorie e riflessioni di Rosaria Lopedote, Francesco Lorusso, Silvio Maselli, Mario Santostasi, Giovanni Spilotros, con il coordinamento di Pasquale Martino e gli interventi di Luca Basso, Pino Gesmundo e Vito Antonio Leuzzi. Per l’occasione sarà allestita una mostra fotografica a cura di Arturo Cucciolla e Antonio Volpe, che sarà aperta al pubblico fino al giorno 8 dicembre.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Elezioni regionali Puglia 2020: i risultati delle liste, preferenze e consiglieri eletti

  • Elezioni Regionali Puglia 2020: i risultati in diretta

  • Regionali Puglia 2020, chiusi i seggi nella prima giornata di voto: corsa a otto per la presidenza

  • Regionali Puglia 2020, i risultati: preferenze consiglieri Partito Democratico

  • Verso il nuovo Consiglio regionale, i nomi: Lopalco superstar, boom Paolicelli e Maurodinoia. A destra c'è Zullo, M5S con Laricchia

  • Regionali Puglia 2020: i risultati | Percentuali e voti dei candidati presidente

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BariToday è in caricamento