Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Schierarsi dalla parte giusta: l'antimafia negli 'Sguardi di periferia'

Si è conclusa la 3 giorni di eventi promossa dall'Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata e dal Coordinamento Regionale Puglia di Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.

Si è conclusa la tre giorni di eventi intitolata “Sguardi di periferia - l’arte a servizio della giustizia sociale”, manifestazione promossa dall’Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata e dal Coordinamento Regionale Puglia di Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le mafie.

Tanti gli appuntamenti nelle parrocchie della città, dove i partecipanti hanno approfondito i temi dell'antimafia e della Costituzione attraverso il teatro e la recitazione: "Abbiamo voluto affrontare i temi dell’antimafia sociale sui territori ritenendoli centrali nella nostra azione - ha affermato il referente regionale di Libera, Alessandro Cobianchi – provando a declinare i messaggi attraverso linguaggi diversi per raggiungere un obiettivo comune che non sia la semplice sensibilizzazione ma lo schierarsi, in modo consapevole, dalla parte giusta”

Secondo Stefano Fumarulo, responsabile dell’Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata, “la nostra strategia è quella di non affrontare in modo tradizionale l’azione di antimafia sociale: l’utilizzo del teatro e della testimonianza diretta dei protagonisti della lotta alla criminalità organizzata, come avvenuto con 'Sguardi di periferia', risponde infatti all’idea di far sentire i cittadini parte attiva di un percorso di analisi e comprensione dei fenomeni mafiosi".

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