Cronaca Strada Provinciale Adelfia Valenzano

Scarcerato per errore, latitante da due mesi: la polizia arresta il boss Antonio Battista

Il 43enne, ritenuto uno degli elementi di spicco del clan Di Cosola, era stato scarcerato per decorrenza dei termini lo scorso 6 settembre, ma in base ad un calcolo sbagliato. Da allora era latitante: si nascondeva in una villetta abbandonata alla periferia di Valenzano

Si nascondeva in un'abitazione abbandonata alla periferia di Valenzano, sulla provinciale che conduce ad Adelfia. Lì gli agenti della Squadra mobile, ieri marrina all'alba, hanno rintracciato e arrestato il pregiudicato Antonio Battista, ritenuto uno degli esponenti di spicco  del clan Di Cosola, latitante da due mesi.

Battista, detenuto nel carcere di Parma, era stato scarcerato lo scorso 6 settembre per decorrenza dei termini, ma in base ad un calcolo sbagliato. La Corte di Appello di Bari aveva emesso quindi un provvedimento di ripristino della custodia cautelare, ma dal momento della scarcerazione il 43enne si era subito reso irreperibile. La sua latitanza, durata due mesi, è finita ieri, con il blitz della polizia.  

Battista, il 25 gennaio 2011, era stato già scarcerato per decorrenza dei termini dopo essere stato arrestato il 4 dicembre 2009, nell'ambito dell'operazione chiamata 'Hinterland', quale appartenente, con ruolo di vertice, all'associazione mafiosa finalizzata al traffico ed allo spaccio di stupefacenti, gestita dal clan Di Cosola.

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