Cronaca

Appalti per i distributori di bevande, a processo 'Lady Asl'

Rito abbreviato per l'ex direttore generale della Asl di Bari Lea Cosentino, a giudizio per presunte irregolarità in una gara d'appalto indetta dalla Asl nel 2008 per l'installazione di 80 distributori di alimenti e bevande

Sarà processato con rito abbreviato l'ex direttore generale della Asl Bari, Lea Cosentino, ribattezzata dalla stampa 'Lady Asl', a giudizio per presunte irregolarità relative alla gara indetta dalla Asl nel 2008 per l'aggiudicazione dell'appalto per l'installazione di 80 distributori di alimenti e bevande negli ospedali baresi. L' udienza è fissata per il prossimo 20 settembre davanti al gup di Bari, Giulia Romanazzi. Gli altri tre imputati nel processo, Antonio Colella (ex capo area gestione patrimonio della stessa Asl), Nunzio Galano e Sante Storelli, legali rappresentanti delle società Sigma Srl e Sdg Vending Srl, aggiudicatarie dell'appalto Asl, non hanno scelto riti alternativi e per questo nei loro confronti proseguirà l'udienza preliminare. I quattro sono accusati di turbativa d'asta, frode in pubbliche forniture e furto aggravato, per aver continuato ad utilizzare i distributori, approvvigionandosi delle forniture elettriche ed idriche della Asl, nonostante un provvedimento del tribunale civile di Bari del 24 marzo 2009 ordinasse la cessazione immediata del contratto. L'inchiesta barese portò nell'agosto 2010 al sequestro dei distributori. Secondo la Procura, la Sigma ha vinto nel 2008 la gara indetta dalla Asl presentando un'offerta molto più vantaggiosa di quelle delle ditte concorrenti. A gara vinta, Cosentino avrebbe annullato l'appalto (avendo appurato che a Galano era riconducibile un'altra società partecipante all'appalto, appunto la Sdg Vending), riaffidandolo, tramite un accordo privato, alla stessa Sdg Vending, ad un prezzo più vantaggioso per l'aggiudicatario, sfavorevole per la Asl.

 

(Ansa)

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