menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

"Mazzette" per appalti di sanificazioni nell'emergenza coronavirus in Piemonte: in manette imprenditore Mario Volpe

Le ordinanze, disposti dal gip del tribunale di Torino, riguardano uno dei soci dell'impresa Lucentezza di Modugno, assegnataria di appalti nei confronti di enti pubblici sul territorio nazionale, e un'ex dipendente della società

Ci sono anche en socio e un'ex dipendente di un'impresa di pulizie con sede a Bari tra le tre persone arrestate in seguito all'inchiesta della Guardia di Finanza di Torino per presunta corruzione legata ad appalti di sanificazioni per l'emergenza coronavirus. L'operazione, denominata 'Linda', ha visto perquisizioni nel capoluogo pugliese, a Torino e Venezia, Gli arresti, disposti dal gip del tribunale torinese, riguardano Mario Volpe, uno dei due soci dell'impresa di pulizie 'Lucentezza' con sede a Modugno, assegnataria di appalti nei confronti di numerosi enti pubblici sull’intero territorio nazionale nonché nell’area torinese, un’ex dipendente della stessa società, emissario per il pagamento di una presunta “mazzetta” e un dipendente di un’altra impresa di pulizia con sede in provincia di Torino, che aveva svolto il ruolo di mediatore. Nel mirino degli inquirenti l'assegnazione della sanificazione di ambienti e immobili del comune di Nichelino, in provincia di Torino.

La vicenda di quest’oggi è unulteriore sviluppo delle indagini che lo scorso marzo hanno visto i Finanzieri arrestare il Presidente della Commissione della gara regionale centralizzata per l’affidamento dei servizi di pulizia per enti della Regione Piemonte e la responsabile tecnica della stessa azienda pugliese.  In quella circostanza erano anche stati sequestrati 8mila euro in contanti, suddivisi in 2 mazzette da 3 e 5mila euro posti in una scatola di cartone. Le misure restrittive a loro carico sono state recentemente confermate anche dal Tribunale del Riesame di Torino, che ha disposto inoltre la sospensione dall’esercizio del pubblico ufficio per la durata di 1 anno, a carico del pubblico dipendente. Le perquisizioni sono state effettuate nelle varie sedi della società di pulizie pugliese, nelle abitazioni private degli arrestati e in studi di consulenti fiscali e aziendali.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento