Cronaca

Appalti truccati per le forniture sanitarie, a processo Lady Asl e i fratelli Tarantini

L'ex manager della Asl di Bari Lea Cosentino e i due imprenditori rinviati a giudizio insieme ad altre 6 persone. Il procedimento riguarda presunte irregolarità nelle gare per l'acquisto di attrezzature e protesi sanitarie tra il 2008 e il 2010

Il gup del Tribunale di Bari Roberto Olivieri del Castillo ha rinviato a giudizio nove dei quindici imputati (tra cui i fratelli Claudio e Gianpaolo Tarantini e l'ex dg della Asl di Bari Lea Cosentino) e ne ha prosciolti sei, al termine dell'udienza preliminare su una presunta associazione per delinquere finalizzata a corruzione e istigazione alla corruzione, peculato, turbativa d'asta, falso materiale e ideologico, truffa, frode in pubbliche forniture. Il procedimento è quello sulla gestione delle gare e delle trattative per l'acquisto di attrezzature e protesi sanitarie alla Asl di Bari tra il 2008 e il 2010.

Saranno processati a partire dal prossimo primo marzo davanti ai giudici della prima sezione collegiale del Tribunale di Bari, oltre ai fratelli Tarantini e Lea Cosentino, l'allora capo area gestione patrimonio della Asl di Bari Antonio Colella, Francesco Lippolis, direttore amministrativo della stessa Asl, Michele Vaira, funzionario della Asl di Bari, S.T. V.P., Antonio Pica, legale rappresentante della società ''Sport Club''. Parti civili nel procedimento la Regione Puglia e l'Università degli Studi di Bari.

Il giudice ha prosciolto ''perché il fatto non sussiste'' i sei imputati accusati di corruzione, turbativa d'asta e falso con riferimento alla gara per l'affidamento del servizio di sorveglianza sanitaria finalizzata alla tutela della salute e della sicurezza per il personale addetto agli impianti di depurazione. Il gup ha disposto il non luogo a procedere nei confronti di Cristina Rosaria Signorile e Domenico Miscioscia, responsabili del servizio di prevenzione e protezione della società "Pura Depurazione", società di diritto pubblico controllata da Aqp, Lucia Montinaro, dipendente Asl, Angelo Damiani, Mauro Spagnoletta e Benedetto Verdiani, componenti della commissione di gara.
(ANSA)

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