Cronaca

Presunti appalti truccati alla Asl, dopo otto anni prescritti 15 capi d'imputazione

Il processo di primo grado è ancora in corso. Intanto è stata dichiarata la prescrizione per 15 dei 21 reati contestati. Tra gli imputati, i fratelli Tarantini e l'ex dg della Asl barese Lea Cosentino

Sono quasi tutti prescritti i capi di imputazione contestati agli imputati a processo per i presunti appalti truccati nelle forniture alla Asl di Bari. A otto anni di distanza dai fatti contestati, è ancora in corso il processo di primo grado. Il Tribunale di Bari ha comunque dichiarato prescritti 15 dei 21 capi di imputazione contestati.

Tra i nove imputati figurano i fratelli Claudio e Gianpaolo Tarantini e l’ex dg della Asl di Bari Lea Cosentino. Il procedimento è relativo alla gestione delle gare e delle trattative per l’acquisto di attrezzature e protesi sanitarie alla Asl di Bari tra il 2008 e il 2010.

Per l'accusa, gli imputati avrebbero fatto parte di una presunta associazione per delinquere finalizzata a decine di episodi di corruzione e istigazione alla corruzione, peculato, turbativa d’asta, falso materiale e ideologico, truffa, frode in pubbliche forniture: reati in buona parte dichiarati, appunto, prescritti.
 

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