menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Riapertura scuole a settembre, il punto di Decaro: "Strategico ruolo dei sindaci. Abbiamo bisogno di risorse per la riorganizzazione"

Il presidente Anci è intervenuto ai microfoni di Radio Rai, spiegando che i primi cittadini sono stati nominati commissari straordinari per edilizia scolastica 'light', ovvero per l'organizzazione degli ambienti interni per il distanziamento sociale

"Per ripartire con la scuola c'è bisogna investire risorse e norme in deroga al personale": il presidente nazionale Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, intervenuto a Radio Rai, traccia le linee guida ora che il calendario scolastico è stato approvato (in Puglia si tornerà in classe a fine settembre). "Il ruolo del sindaco sarà strategico - ha dichiarato - siamo stati nominati commissari straordinari per edilizia scolastica 'light', ovvero per l'organizzazione degli ambienti interni per il distanziamento sociale. Stiamo completando le procedure di analisi regionale con i dirigenti scolastici e insieme alla struttura regionale per il Ministero". L'obiettivo, come ricorda, per capire se gli spazi bastano, sfruttando anche palestre e corridoi, "o prendendo altri spazi".

Durante l'intervista si è anche parlato delle misure che saranno adottate: "La scelta è sempre del dirigente - ha assicurato Decaro - ma serve scaglionare ingressi e usciti per evitare gli assembramenti sugli scuolabus e autobus per i più piccoli. Il tema fondamentale per la ripartenza è quello di trasporto scolastico e mense". Poi un passaggio sui fondi a disposizione: "Al Ministero abbiamo detto che quei 330 milioni del Pon non possiamo utilizzarli perché sono fondi di investimento. Abbiamo chiesto di poter usufruire dei 400 milioni del Ministero. Abbiamo bisogno di una deroga che ci permetta di far scorrere le graduatorie".

Le regole attualmente imposte dal Ministero rischiano di mettere in difficoltà i sindaci, perché, come ricordato da Decaro, "sarà necessario aumentare il numero dei mezzi e dei chilometri. Non abbiamo le risorse per poterlo pagare, ma so che il Ministero sta rivedendo le linee guida". 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BariToday è in caricamento