Cronaca

Via le barriere architettoniche da piazza Chiurlia a Ceglie: approvato il progetto triennale da 900mila euro

"Il bando per l'appalto andrà in gara entro la fine dell'anno" assicura l'assessore Galasso. Verrà anche creato un percorso specifico per l'accesso allo sportello comunale dedicato alle disabilità

Un piano per trasformare la città e renderla a misura di disabile, eliminando le barriere architettoniche. A proporlo è stato l’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso: la giunta comunale ha approvato ieri l’accordo quadro dall'importo complessivo di 900mila euro, inserito nel Piano triennale delle Opere pubbliche 2017-2019. 

Entro fine anno è prevista la gara di appalto, attraverso la quale non sono saranno eliminate le barriere architettoniche a livello stradale, ma sarà anche migliorata l’accessibilità di edifici, spazi pubblici e immobili adibiti a pubblico spettacolo, oltre a fornire le attrezzature che possano garantire una migliore accessibilità ai cittadini disabili. Tra le situazioni di maggiore criticità su cui si concentreranno gli interventi c'è l'assessorato al Welfare di piazza Chiurlia, dove sarà creato un percorso maggiormente accessibile per coloro che usufruiscono dello sportello del Segretariato sociale dedicato alla disabilità.

Gli altri interventi

"Contemporaneamente, sempre in risposta a numerose segnalazioni raccolte, - spiega Galasso - eseguiremo una serie di rampe e interventi di modifica di marciapiedi tesi a migliorare gli spostamenti di persone con disabilità nel quartiere di Ceglie del Campo, migliorando l’accessibilità di cinque punti sensibili dell’ufficio postale di via Municipio, oltre a piazzetta Vittime del femminicidio, via Domenico Di Venere, piazza Vittorio Emanuele, la farmacia di via Sant’Angelo e gli uffici dell'Inps in strada San Nicola.

L'accordo quadro si inserisce in un'altra attività avviata dal Comune nei mesi scorsi: la redazione delle linee guida per gli interventi tesi all’eliminazione delle barriere architettoniche. È stato così elaborato un quaderno tecnico, frutto di un lungo percorso condotto da un gruppo di coordinamento inter-assessorile e da una squadra che comprende più ripartizioni. Il progetto ha visto la partecipazione di Marco Livrea, consigliere incaricato del sindaco alle Politiche di tutela del diritto dell’accessibilità urbana, e di un professionista esterno che ha elaborato testi e grafici e recepito le osservazioni pervenute dalle associazioni che si occupano dei temi della disabilità.
 
“Questo è un passaggio decisivo - commenta Marco Livrea - che porterà entro fine anno ad indire la gara d’appalto per iniziare la fase esecutiva del Peba. Personalmente non vedo l’ora di iniziare, di condividere tutta la mia inevitabile esperienza e di raccogliere quella di altre persone che vivono quotidianamente le difficoltà causate dalle barriere architettoniche".

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