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Martedì, 7 Dicembre 2021
Cronaca

"Non ci fu diffusione volontaria della Xylella": archiviata l'inchiesta. Gli atti passano alla Procura di Bari

Indagate 10 persone, tra cui l'ex commissario straordinario per l'emergenza Xylella. Ora la Procura barese dovrà capire se si realizza il reato di falso nei confronti di due enti baresi

La Procura di Lecce archivia l'inchiesta sulla presunta diffusione volontaria della Xylella fastidiosa, il batterio che ha fatto una strage di ulivi in Salento e che negli ultimi mesi ha iniziato ad affacciarsi anche nella provincia di Bari. Cadono così le accuse nei confronti dei dieci indagati, perché per gli inquirenti "non ci sono le prove per parlare di diffusione volontaria". Le indagini, partite nel 2015, portarono al decreto di sequestro degli ulivi e al successivo blocco del piano Silletti che prevedeva l'abbattimento degli alberi infetti.

L'inchiesta della Procura di Bari

Ora gli atti dell'inchiesta passano alla Procura di Bari, chiamata a capire se si realizza l'ipotesi del reato di falso, ravvisata negli atti acquisiti all'Istituto agronomico mediterraneo di Valenzano, e due comunicazioni dell'Osservatorio fitosanitario di Bari, relative alla data ufficiale di comparsa della Xylella.

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