Cronaca Murat / Via Sparano da Bari

Aree verdi e parchi, il Comune risponde alle polemiche: "Ecco gli interventi previsti"

Dai lavori previsti a Japigia e Loseto a quelli per via Sparano ed ex Rossani: l'assessore ai Lavori pubblici Galasso illustra i progetti in cantiere ribadendo l'attenzione riservata a verde e alberi

Dalle polemiche per l'abbattimento delle palme previsto in via Sparano, ai lavori di rimozione dei pini in via Caldarola: la questione 'tutela del verde' è stata in questi giorni al centro di un acceso dibattito cittadino, anche sui social network. E così, in una nota, l'assessore ai Lavori pubblici Galasso ha voluto fare chiarezza sugli interventi già in corso e su quelli futuri, sottolineando l'attenzione riservata al verde pubblico, secondo molti cittadini troppo trascurato nei nuovi progetti in cantiere.

"Le 24 palme di via Sparano - ribadisce Galasso - saranno compensate da 32 nuove alberature allocate in 32 nuove fioriere", "che copriranno complessivamente una superficie di circa 250 mq (dunque di molto superiore all’attuale di 160 mq circa)" e che saranno collocate in corrispondenza degli incroci.

Per quanto riguarda invece via Caldarola, "saranno piantati 80 nuovi alberi di leccio o altri arbusti con radici che si sviluppano in profondità, e che per questo non creeranno problemi all’assetto viabile, a differenza dei 37 pini, rimossi obbligatoriamente nel corso dei lavori". Pini che non potranno essere reimpiantati, perché, spiega l'assessore "la percentuale di sopravvivenza di un pino adulto ad operazioni di reimpianto è inferiore al 4% in quanto le radici di questo tipo di alberi, crescendo in superficie, nel tempo tendono a spaccare l’asfalto, creando seri rischi per la circolazione di automobili, ciclomotori e biciclette. La scelta dei lecci, che hanno radici più profonde, è invece compatibile con le opere in via di esecuzione. Ad ogni modo, nel corso dei lavori saranno approfondite tutte le ipotesi di fattibilità tecnica ed economica, anche valutando l'uso di macchinari speciali, al fine di non lasciare intentato alcun possibilità concreta di recupero delle alberature esistenti".

Ci sono poi, sempre sul fronte 'verde pubblico', i lavori per la realizzazione del parco urbano di via Troisi-Suglia-Toscanini, previsti nell’ambito del PIRP - Piano integrato di riqualificazione delle periferie di Japigia, nel quale troveranno spazio 107 alberi ad alto fusto, 89 alberi a basso fusto tra sempreverdi e caducifoglie, e oltre a 860 arbusti di diverse essenze. Sempre a Japigia, è detto nella nota "riprenderanno a breve i lavori del PRU - Programma di recupero urbano, che prevedono la realizzazione di due giardini: uno da riqualificare in corrispondenza della pineta di San Luca e l’altro, di nuova esecuzione, che sorgerà in corrispondenza di via Siponto. Nel giardino di San Luca sono previste 84 nuove alberature ad alto fusto caducifoglie e circa 1700 arbusti in aggiunta a quelli già esistenti nella pineta; nel secondo caso, trattandosi di un nuovo giardino, verranno piantumati 90 alberi ad alto fusto, di cui 16 sempreverdi (2 pini, 7 querce e 7 olivi) e 74 caducifoglie e circa 2200 arbusti". Ancora, a Sant'Anna, è prevista per il prossimo autunno la piantumazione di cento alberi di carrubo, mentre 60 alberi rimossi saranno piantumate lungo le principali strade della città, riempiendo le aiuole, gli alvaretti e gli alloggiamenti ad oggi liberi.

Sempre in periferia, sono quasi completati gli interventi per la realizzazione di un nuovo parco a Loseto, nel quale sono già stati piantati 70 alberi ad alto fusto e 500 arbusti. L’inaugurazione del giardino è prevista entro il mese di giugno.

Ci sono poi i progetti per l'ex caserma Rossani, con la realizzazione di un parco urbano di circa 2,7 ettari, e  quello per la riqualificazione del Park&Ride di largo 2 Giugno, i cui lavori verranno mandati in gara nei prossimi mesi, in cui sono previsti cento nuovi alberi ad alto fusto e 250 arbusti. Infine, ricorda la nota, l’assessorato ai Servizi demografici e il settore Giardini stanno avviando le procedure necessarie per istituire il registro delle piantumazioni delle nuove alberature in base al numero dei bambini nati e adottati nell’anno precedente. Inoltre all’interno del Pug, ampio spazio è occupato dallo sviluppo della cosiddetta “rete ecologica” che prevede un censimento utile ad individuare tutte le tipologie di aree verdi esistenti e da realizzare nella città di Bari.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Aree verdi e parchi, il Comune risponde alle polemiche: "Ecco gli interventi previsti"

BariToday è in caricamento