Cronaca

Arrestato due volte nel giro di due ore: 43enne finisce in carcere

Fermato una prima volta e collocato ai domiciliari, dopo meno di mezz'ora è uscito di casa, ma è stato acciuffato dai carabinieri, che si erano appostati sotto la sua abitazione: così, alla fine, è stato condotto in carcere

Arrestato due volte in due ore dai carabinieri, è finito in carcere a Bari. Protagonista del doppio arresto 'da record' un cittadino georgiano di 43 anni, residente nel quartiere Libertà.

Tutto comincia sabato mattina, quando una pattuglia del Nucleo Radiomobile, impegnata in uno dei tanti controlli in città, nota la presenza sospetta dell’uomo, che, alla vista dei militari, cambia strada. L'uomo infatti sa di avere a suo carico un decreto di espulsione dal territorio italiano. Bloccato, cerca di sottrarsi al controllo, fornendo un cognome che si discosta da quello autentico per una sola lettera. L'escamotage però non funziona, e i militari lo arrestano una prima volta con l’accusa di falsa attestazione sull’identità personale.

L’Autorità Giudiziaria dispone gli arresti domiciliari presso la sua abitazione. Ma l'atteggiamento spavaldo dell'uomo induce i carabinieri ad appostarsi con un’auto civetta fuori dal suo appartamento. E l'intuizione dei militari trova subito conferma. Venti minuti di orologio ed ecco l'uomo già uscire di casa. Dopo pochi passi, però, la sua passeggiata si è conclusa, in manette, all’interno dell’auto civetta dei carabinieri, che, questa volta, su disposizione della Magistrato, lo hanno portato in carcere.

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