Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca Gioia del Colle

Bancarotta fraudolenta per i debiti tributari dell'azienda casearia: arrestato imprenditore nel Barese

Operazione della Guardia di finanza a Gioia del Colle: indagato anche il prestanome della società. Secondo le indagini, avrebbe accumulato debiti tributari per oltre 1,6 milioni di euro causando nel 2019 il fallimento della sua società

Finiscono agli arresti - su esecuzione di misure cautelari personali emesse dal gip del Tribunale di Bari - due imprenditori nel Barese per bancarotta fraudolenta. La misura arriva al termine delle indagini per bancarotta fraudolenta nei confronti dei due, rispettivamente amministratore di fatto e prestanome di una società a responsabilità limitata, dichiarata fallita nel 2019, con sede operativa in Gioia del Colle ed operante nel settore della commercializzazione all'ingrosso di prodotti lattiero-caseari.

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Il vero 'dominus' della società è stato posto agli arresti domiciliari, mentre nei confronti dell'amministratore di diritto, avente ruolo di prestanome o "testa di legno", è stata applicata la misura interdittiva del divieto temporaneo di esercitare imprese e uffici direttivi di persone giuridiche o imprese per la durata di un anno. L'attività di indagine è partita da una verifica fiscale condotta nel 2018 dalla Tenenza di Gioia del Colle, dal quale sono emerse plurime omissioni in materia tributaria ed il conseguente accumulo di debiti nei confronti dell'Erario che hanno determinato il dissesto finanziario della società fino a provocarne il fallimento. Gli amministratori di fatto e di diritto della società gioiese sono risultati responsabili, in concorso tra loro, dei reati di bancarotta fraudolenta documentale e di bancarotta impropria in ragione dagli ingenti debiti tributari maturati per oltre 1.600.000 euro nonché dell'occultamento delle scritture contabili.

L'amministratore di diritto della società, gravato da plurimi precedenti penali e ritenuto fiscalmente pericoloso, nel mese di giugno 2020, a seguito di indagini patrimoniali eseguite sempre dalla Tenenza di Gioia del Colle, è stato già destinatario della misura di prevenzione antimafia del sequestro dei beni per un valore di circa 2,5 milioni di euro poiché non giustificati dai redditi dichiarati.

La nota della società 'La Gioia Bella'

In una nota inviata alla redazione di BariToday, "con riferimento alla notizia resa pubblica dalla stampa circa l’esecuzione di un’ordinanza applicativa di misure cautelari personali nei confronti di due imprenditori del settore lattiero-caseario, la società La Gioia Bella srl, titolare del marchio “La Golosa di Puglia”, dichiara la propria totale ed assoluta estraneità alla vicenda, peraltro riferita a soggetti non titolari di quote sociali né di cariche amministrative all’interno della società. Tanto si riteneva opportuno precisare, anche a seguito della pubblicazione di alcuni articoli erronei sul punto nonché a tutela dell’immagine e della professionalità di un’azienda che da lavoro a centinaia di famiglie tra dipendenti ed indotto e che opera in ambito nazionale ed internazionale con importanti fatturati".

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