'Turni di lavoro' per i pusher e sms promozionali ai clienti: otto arresti per spaccio

Operazione della Squadra Mobile coordinata dalla Dda. Il gruppo aveva messo in piedi un'articolata attività in grado di soddisfare con un "servizio h24" una clientela "trasversale", con tanto di 'messaggi promozionali' destinati agli acquirenti

La conferenza stampa in Procura

Un'attività organizzata su veri e propri turni di lavoro di otto ore per i pusher, in cui le chiamate, indirizzate ad un numero di cellulare, venivano poi deviate verso lo spacciatore di turno, in modo da offrire "un servizio h24". Un gruppo, quello smantellato oggi dalla polizia, che, come sottolineato in conferenza stampa dal procuratore capo di Bari, Giuseppe Volpe, aveva sviluppato "un volume d'affari notevolissimo". Tanto che nel corso delle indagini, partite dagli omicidi avvenuti a inizio 2017 a Japigia, gli investigatori hanno sequestrato in un'abitazione de quartiere, la somma di un milione di euro, ritenuta riconducibile alle attività di spaccio, nascosta nel muro dell'abitazione di una parente di uno degli otto arrestati, Antonio Busco (già detenuto), e considerato dagli inquirenti il fornitore delle sostanze stupefacenti spacciate. - I NOMI DEGLI ARRESTATI

Gli 'sms promozionali' e il volume d'affari da 60mila euro al mese

L'attività di spaccio, però, non era circoscritta al quartiere Japigia: contattati telefonicamente, gli spacciatori erano in grado di rifornire clienti su tutto il territorio cittadino. Una "piazza di spaccio virtuale", l'hanno definita gli investigatori, per una clientela "traversale", tra cui non mancavano neppure professionisti e acquirenti della 'Bari bene'. Ma oltre a soddisfare le richieste che arrivavano dai clienti era lo stesso gruppo a promuovere la droga da smerciare, attraverso sms che venivano periodicamente inviati ad una vera e propria 'phone list' composta da oltre 300 contatti: "fatti sentire amico mio", "fatti sentire, è come piace a te, rimarrai contento … come vieni poi vedrai", "fatti sentire amico mio, menù bomba, non ti pentirai". Un sistema di spaccio in grado di fruttare - hanno stimato gli investigatori - un guadagno netto di oltre 60mila euro al mese: in soli due mesi di indagini, sono stati oltre 14mila i contatti telefonici rilevati. Nel corso delle perquisizioni sarebbe stato ritrovato anche un 'libro mastro' in cui erano annotati non soltanto i nomi dei pusher, ma anche quelli degli acquirenti con le relative somme versate. Il gruppo era in grado di fornire sostanze di ogni tipo, hashish, marijuana, droghe sintetiche, ma soprattutto cocaina, tanta: "Un'indagine - ha sottolineato Volpe - che ha messo in luce la preoccupante capacità di assorbimento delle droghe da parte di una città come Bari".

VIDEO | Il capo della Mobile Profazio: "Una piazza di spaccio virtuale"

L'omicidio Barbieri e "la trasmissione del know how"

Le indagini della polizia partono a gennaio 2017, dopo l'omicidio di Franco Barbieri. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, dopo la sua morte il controllo della piazza di spaccio passa nelle mani di nuovi pusher - gli odierni arrestati - che però da Barbieri 'ereditano' know how e strumentazione per portare avanti l'attività illecita: fondamentale è in particolare un telefono, su cui erano registrati tutti i numeri dei clienti, e da cui le chiamate in entrata venivano poi dirottate agli spacciatori di turno. "Questa operazione - ha sottolineato in conferenza stampa il pm Ettore Cardinali, che ha coordinato le indagini con i colleghi Perrone Capano e Buquicchio - fa emergere come gli omicidi avvenuti a inizio 2017 a Japigia siano maturati nell'ambito del controllo dell'attività di spaccio e dimostra il fiorente volume d'affari di questa attività, tanto che si trasmette quasi iure hereditatis anche la strumentazione per portare avanti lo spaccio in maniera così importante". Agli otto arrestati, le accuse contestate sono, a vario titolo, di traffico, detenzione e spaccio di ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, detenzione e porto illegale di arma da fuoco e ricettazione.

* Ultimo aggiornamento ore 14.30

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