Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca San Paolo

Litigio familiare sfociato in sparatoria al San Paolo, arrestato l'aggressore: "Confessione dopo l'interrogatorio"

Si tratta di un pregiudicato 37enne. L'uomo - cognato della vittima - sarebbe intervenuto per difendere la sorella, ripetutamente aggredita verbalmente e fisicamente dal marito 36enne

Sarebbe un 37enne con precedenti per reati contro il patrimonio e spaccio di sostanze stupefacenti, ad aver sparato e ferito ieri mattina un 36enne nel quartiere San Paolo. L'episodio, il terzo conflitto a fuoco in una settimana, aveva inizialmente fatto pensare a una nuova resa dei conti della malavita.

In mattinata è arrivato l'annuncio dell'arresto di Biagio Piscotti, accusato di tentato omicidio aggravato, detenzione illegale di arma clandestina da fuoco e ricettazione della stessa. La vittima - ricoverata in codice rosso all'ospedale del San Paolo, è invece Antonio Marzocca e - secondo le indagini della polizia - sarebbe stato sparato per motivi riconducibili a forti dissidi familiari, seguiti alla lite avvenuta la sera prima tra i residenti del palazzo al numero 4 di via Puglia, sedata dall'intervento della polizia.

Piscotti sarebbe intervenuto così per soccorrere la sorella - moglie del 36enne, più volte aggredita verbalmente e fisicamente dal coniuge - e lì avrebbe sparato diversi colpi che hanno raggiunto Marzocca al braccio e al torace. Poi si sarebbe allontanato a bordo di un auto, prima di essere fermato dai 'Falchi' della Squadra mobile della polizia e dagli agenti della Squadra volante. La confessione è arrivata dopo un lungo interrogatorio nella notte. Pisciotti è ora in carcere, accusato anche dei reati di detenzione di arma clandestina e ricettazione della stessa.

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